lunedì 1 dicembre 2014

La Moda: una stanza tutta per sé (da Fashion Issue)


Oggi ho letto una riflessione molto interessante di Giusi Ferrè su Fashion Issue - Io Donna (RCS). Riporto qui l'editoriale perché mi piace pensare alla Moda come ad una stanza tutta per me, dove poter creare la mia immagine in tutta libertà per portare alla luce parti sempre nuove e inedite di me stessa. E adoro che vengano citate le parole di Virginia Woolf! Insomma, datemi un posto tutto mio per fare disordine, scrivere, creare, giocare con le immagini, provare vestiti e scoprire nuovi lati di me: ecco, questo è il mio gioco preferito, che mi fa stare bene, riportandomi libera nella mia stanza di donna e bambina, allo stesso tempo.


"Talento infinito, visionaria eppure pratica, era Virginia Woolf a sostenere: "A woman must have money and a room of her own if she is to write a fiction". Una donna deve avere denaro e una stanza tutta per sé per poter scrivere

Ne era così fermamente convinta che diede proprio questo titolo, Una stanza tutta per sé al suo saggio forse più noto, dove spiega che per dare la parola alle donne é necessario ricercare altri linguaggi e altri toni perché i modelli della cultura ufficiale non tengono conto di loro. 

In questa stanza tutta per sé, che permette alle donne una nuova libertà intellettuale, lo stile che la caratterizza è basato sulle immagini, "per poter rendere suggerire l'essenza della personalità di mia madre bisognerebbe essere un pittore e sarebbe difficile farlo in modo adeguato non meno che dipingere un Cézanne". 


Se davvero procediamo per immagini, è un quadro intimo quello che si offre ai nostri occhi. Un'atmosfera discreta dove la donna può vivere soltanto per sé. Non per esibirsi, incantare, sedurre ricorrendo ai mille talenti femminili della conquista quotidiana, ma per il proprio personale piacere. Quando vestirsi ha la sottigliezza del gusto tranquillo e sofisticato di chi, osservandosi allo specchio, vuole soddisfare se stessa e chi condivide i suoi gusti più segreti. 

Per ogni donna, che sia attenta alla Moda, che la ami o che se ne curi appena, quasi con dispetto, vestirsi è una scelta intima, che tocca la profondità dei sentimenti. Lo racconta un libro-collage fotografico Women in clothes (casa editrice Penguins - a cura di Sheila Heti) in cui 693 donne svelano il modo in cui decidono vestirsi ogni giorno. E il procedimento non è diverso da quello del pittore che decide di dare la sua pennellata.




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