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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

Harald Szeemann. L’arte di creare Mostre... E Vita

Harald Szeemann è stato il primo curatore indipendente di esposizioni d'arte, slegato dalle istituzioni museali, aperto all'avanguardia, internazionalmente riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti dell'arte contemporanea.
Sto leggendo una biografia interessante, che si intitola Harald Szeemann. L’arte di creare Mostre che racconta come l'istrionico curatore, nel corso della sua lunga e intensa carriera, abbia lasciato un'impronta indelebile nel mondo dell'arte.

Harald Szeezman ha ideato e allestito più di duecento mostre numerose delle quali imprescindibili per la comprensione di alcuni snodi fondamentali dell’arte contemporanea solo per citarne alcune “Le Macchine celibi”, 1975, curata da Szeemann, che nasce sulla macchina celibe per eccellenza "il Grande Vetro di Duchamp” alla prima biennale d’Arte di Venezia del terzo millennio 2001 Platea dell’umanità.

Il libro indaga la singolare metodologia curatoriale di Szeemann e la sua continua ricerca in rel…

Paradisi Artificiali - La forma banale dell'originalità

Niente di meglio, per terminare questa lunga giornata di pioggia, di un kebab, un buon libro e dei Paradisi Artificiali dove evadere un po', lontano dalla Realtà! Passo, dunque, la Parola a Baudelaire!
"Per rendere ideale il mio argomento devo far convergere tutti i raggi in un unico cerchio, devo polarizzarli, è il cerchio tragico nel quale ti farò riunire sarà, come ho già detto, un'anima di mia scelta, qualcosa di analogo a quello che il XVIII Secolo definiva l'uomo sensibile, a quello che la scuola romantica chiamava l'uomo incompreso e a quello che le famiglie e la massa borghese infamano generalmente con l'epiteto di originale.
Un temperamento nervoso melanconico al tempo stesso favorisce maggiormente le evoluzioni di una simile ebbrezza; aggiungiamo anche una mente colta, esercitata nello studio della forma del colore; un cuore tenero, spossato dall'infelicità, ma ancora pronta rifiorire; giungeremo, se volete, fino al punto di ammettere antiche colpe…

Zucca grigliata

di Manuela Raganati

Ingredienti per 2 persone: 

1/4 di zuccaolioprezzemolorosmarinopeperoncinosale Halloween è passato ma la zucca è ancora la regina delle ricette di stagione!
Così, ieri sera, mentre vagavo senza idee al market, ho sentito il richiamo di un piatto facile, veloce, originale e gustosissimo: la zucca alla piastra.

Il lavoro più noioso è sicuramente sbucciare l'ortaggio: per fortuna, ho trovato in cucina un coltello ben affilato che mi ha permesso di tagliare più alla svelta. Ho rischiato di affettarmi le dita, ma è stato divertentissimo sperimentare qualcosa di nuovo che vi consiglio assolutamente!

Una volta tagliata a piccoli pezzetti sottili, ho buttato la zucca in una piastra pre-riscaldata lasciandola su fuoco medio per circa dieci minuti, stando però attenta a non bruciare troppo la polpa.

Nell'attesa, confesso che ero affamata, ho sgranocchiato qualche pezzetto di zucca cruda: non ci crederete, è molto fresca e rinfrescante, assomiglia un po' al melone, m…

Pasolini, un altro 2 Novembre

La notte del 02 Novembre torna ogni anno a ricordarci la fine del Pasolini Uomo e l'inizio del Pasolini Mito. 
Però rimane sempre tanta amarezza ripensando a quell'ultima notte, alle ultime ore nella sua amata Roma: l'Osteria Biondo Tevere, l'aria umida ma non fredda di inizio Novembre, forse le stelle in cielo, forse il buio in terra. Chissà quali altri progetti, chissà quali altre solitudini, lasciate nell'inchiostro dell'anima, sarebbero stati trasposti in opere e pensieri, passioni e ideologie...
Ed ecco che, come ogni anno, senza rassegnazione, riaffiora la Rabbia per aver perso, in modo così brutale e così ingiusto, una delle personalità più importanti di questa nostra povera Italia. 
La storia di Pasolini finisce così come i tanti "casi irrisolti", con un lungo processo archiviato senza colpevoli, senza responsabili, senza Giustizia. Anche se si è riaperto, non significa che verrà risolto.
Spesso mi chiedo cosa scriverebbe oggi a commento di ciò ch…