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Il colore del tè di Hannah Tunnicliffe



Arriva in libreria Il colore del tè di Hannah Tunnicliffe, 320 pp., Sonzogno, 18 euro.

Macao è una Las Vegas d'Oriente, con la sua umanità chiassosa, i profumi esotici, il denaro che scorre a fiumi. Ma per Grace Miller, che vi si è appena trasferita con il marito, il primo impatto è desolante: la città le è aliena e lei, con i suoi esuberanti capelli rossi, quando passeggia per strada si sente un pesce fuor d'acqua. E l'ossessione per i figli che non riesce ad avere sta logorando anche il suo matrimonio. L'unica alternativa alla depressione è cambiare vita, con un pizzico di follia. Così, anziché sottoporsi a un ennesimo tentativo di fecondazione artificiale, decide di aprire una sala da tè in puro stile parigino nel cuore della città. Aiutata da uno chef francese mette a punto una ricetta che farà furore: i macaron, fragranti e delicate meringhette colorate come pietre preziose. 

Tra confidenze e ricette, rimpianti e passioni, intorno ai tavolini del suo locale si intrecceranno le esistenze di donne di tradizioni e origini diverse. E ascoltando le loro storie, Grace troverà finalmente dentro di sé la forza per guardare la vita con occhi diversi.


Nata in Nuova Zelanda, Hannah  Tunnicliffe ha la vocazione della nomade: ha vissuto in Australia, Inghilterra, Macao, Canada e in un camper di nome Fred. Dopo aver lavorato nel campo delle Risorse umane, ha deciso di realizzare il suo sogno di diventare una scrittrice ed è tornata a vivere a Sidney insieme al marito e alle due figlie. Questo è il suo primo romanzo: bestseller in Australia, è stato immediatamente pubblicato in tutti i paese anglosassoni e tradotto in sette lingue tra cui lo spagnolo, il tedesco, l'olandese. L'autrice cura un blog di letteratura e cucina, forkandfiction.com e il suo sito è hannahtunnicliffe.com



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