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Come vivevano i felici, Massimiliano Governi

di Manuela Raganati

Come vivevano i felici scorre via come un fiume in piena, la stessa piena che travolge per sempre la vita della famiglia Madoff, dopo che la più grande truffa finanziaria di tutti i tempi sarà scoperta dalla polizia e dai mass media.

Massimiliano Governi, Come vivevano i felici, Giunti, 2013
Scena dopo scena, il libro di Governi cerca di mettere a fuoco gli istanti e i momenti di questa vita famigliare in dissoluzione, come se una cinepresa spiasse e registrasse immagini, pensieri e parole senza filtri. La famiglia Madoff viene raccontata da una prospettiva inedita, quella del figlio maggiore di Madoff, che vive, da quando è bambino, situazioni piene d'angoscia, legate alla figura del padre.

I ripetuti flashback si susseguono di capitolo in capitolo e riportano a galla una verità frammentata e allucinata. Droga, soldi, ricchezza e potere: i nemici della famiglia Madoff sono più forti di qualsiasi altro sentimento di compassione e unione. Non c'è scampo per nessuno: quando il transatlantico affonda, tutti sprofondano con esso.

Nelle pagine di Massimiliano Governi si legge una storia moderna, liberamente riscritta, piena di affanno, violenza e tristezza. Il linguaggio è metallico come le atmosfere del libro, come le sbarre della prigione di Bernard Madoff.
Ogni episodio rivela i tratti misteriosi e contorti di ciascun personaggio: le loro azioni sono più espressive di qualsiasi parola.

La madre:
indossa un giacchino di volpe, occhiali da sole in oro rosa e pantaloni laceri di una tuta... Si sposta in fretta nei vari reparti, dà un'occhiata veloce agli scaffali, afferra le cose e le getta nel carrello.
 Il fratello:
il colorito della faccia grigiastro, gli occhi opachi come quelli di un pesce, la barba lunga fino a metà collo. Ha ancora il pigiama al contrario che portava l'ultima volta che l'ho visto.
Il padre:
rivolge lo sguardo allo specchietto, ci fissa con i suoi occhi incomprensibili, colore del fumo in una nebbia.
Il narratore:
Azzero l'audio. Quelle parole sono come martellate. Il viso, il cranio, lo stomaco, tutto mi duole per la tensione, la mandibola mi trema.  
Non mi stupirei se questo libro diventasse presto un film: forse, grazie al mezzo cinematografico, si potrebbero approfondire maggiormente certe relazioni tra i personaggi e si potrebbero ricreare meglio certe scene, che nel libro rimangono fin troppo sospese.

Come vivevano i felici è uscito per Giunti il 25 Settembre 2013 ed è disponibile anche in ebook!
Un libro consigliato agli amanti delle storie brevi ma intense! Se ti è piaciuto, lascia un like sulla mia pagina di Facebook!

Leggi altre recensioni del libro:
Finzioni Magazine
Affari Italiani
Toylet Mag

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