martedì 31 dicembre 2013

L'ultimo sole del 2013

di Manuela Raganati

Ok, lo ammetto, sono le 15,22 e sono ancora in pigiama.
Devo prepararmi per la notte più strana dell'anno, se nonché l'ultima.
Ma sono qui perché, per un istante, voglio fermarmi a riflettere su quanto siano belli gli ultimi giorni dell'anno.

Le strade sono vuote, calme e silenziose. Passeggiare per la città è bello, si respira quasi aria "buona". Le persone si godono il clima di festa, sembrano quasi tutti più felici, anche se poi, in realtà, è solo una bella e piacevole illusione.

E il Sole è un regalo meraviglioso che, quasi ogni anno, ci regala l'ultimo giorno dell'Anno. Un sole tiepido, un sole tenero, una luce soffice, calda e fredda allo stesso tempo. L'ultimo Sole, gli ultimi raggi del 2013. E poi, l'Azzurro, lassù, una via verso la Speranza, la Libertà e la Gioia.

Mi colpiscono i ricordi degli ultimi due Capodanni, passati vicino al Mare, due Capodanni speciali e bellissimi. Oggi e stasera a Milano il mare mi mancherà, ma è sempre dentro me e domani, primo giorno del 2014, andrò a trovarlo!

BUON ANNO A TUTTI

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domenica 29 dicembre 2013

Fine Anno

Fuori piove a dirotto, Milano è piacevolmente silenziosa e deserta.
Tutto si sposa bene con il mood delle vacanze, ci voleva proprio un po' di relax...

Chissà dove sono andati tutti?
Il Natale è passato, rimane ancora qualche avanzo in frigo e tanti bei ricordi di famiglia nella memoria.

Chissà cosa porterà il nuovo anno...
Sinceramente, non so davvero cosa aspettarmi, ma so che, come ogni Capodanno, i buoni propositi sono davvero tanti!

Io che non riesco a combinare nemmeno una cosa al giorno di quelle programmate nella fatidica to-do-list, io che cerco di dare un ordine al mio caos esteriore (e interiore), io che sono in cerca di esperienze nuove, quali strade percorrerò?

Vorrei sentirmi immersa nell'acqua e nuotare verso il sole, con un forte raggio negli occhi...
Forse è solo questo che voglio.

Buon fine anno a tutti!

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giovedì 19 dicembre 2013

Essere bambini a Natale

Non c'è niente di più triste nel mondo che svegliarsi il giorno di Natale e non essere un bambino.

Erma Bombeck in Buon Natale! Poesie, racconti, aforismi, Acquaviva Edizioni
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domenica 15 dicembre 2013

Un libro per Natale: Incantesimo di fuoco di Laura Amy Shlitz

di Manuela Raganati

Incantesimo di fuoco di Laura Amy Shlitz è un libro perfetto da regalare a Natale, ideale per i giovanissimi lettori di casa dai 10 anni in su! Vincitore del Newbery Honor 2013, Incantesimo di fuoco è magia e mistero, un mix perfetto per trascorrere le vacanze di Natale immersi nella lettura, sotto le coperte, sorseggiando una bella di tazza di tè... so british!

Siamo a Londra, è il 6 Novembre 1860: si festeggia il compleanno di Clara.

Clara Wintermute è una bambina ricca e viziata, coccolata e riverita, come tutti i figli di buona famiglia. Clara, però, è anche molto vivace e curiosa. La sua grande passione sono i "fantoccini", quelle magiche marionette che il Maestro Grisini, il Mastro Burattinaio, lo straniero, muove abilmente con trucchi magici, insieme a due piccoli aiutanti, rimasti orfani.

Clara per conoscere i due ragazzini organizza con Lizzie Rose e Parsefall un incontro segreto: un tè prima dello spettacolo che si terrà proprio nella sua casa, in onore del suo 12' compleanno. I due ragazzi rimangono affascinati dalla ricchezza di casa Wintermute.

Mai nella vita, pensava Parsefall ammirando il salotto dei Wintermute, si era trovato in presenza di così tanti oggetti da rubare. 

In realtà la vita di Clara è adombrata da dolore, colpe e segreti. Quando Clara sparisce, quella notte, l'accusa di sequestro di persona cade sul burattinaio e, di conseguenza, su Lizzie Rose e Parsefall.

Ben presto Lizzie e Parsefall scoprono l’oscuro passato criminale di Grisini e decidono di affrontarlo. Dopo un violento scontro, credendo di aver ucciso il burattinaio, i due orfani scappano portando con loro tutte le marionette dello spettacolo. Tra queste ne noteranno una che è identica a Clara, perfino con gli stessi vestiti.

Si ricorderanno delle voci che accompagnavano gli spettacoli di Grisini collegati sempre a misteriose sparizioni di bambini e riceveranno una strana lettera da lontano, che li condurrà nel cuore di un torbido mistero che riguarda una pietra magica e il destino di Clara.

Incantesimo di fuoco, pubblicato da Giunti Editore, nella collana Biblioteca Junior, è davvero scritto con maestria: certe atmosfere ricordano le ambientazioni oniriche del teatro tchaikovskiano, soprattutto de Lo Schiaccianoci. Il romanzo affascinerà i piccoli amanti del giallo, che amano le storie noir, piene di suspance e momenti di magico mistero.

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venerdì 13 dicembre 2013

Lo Hobbit, la desolazione di Smaug: recensione in anteprima del film

di Manuela Raganati

Milano, 2 gradi, fuori si ghiaccia. Il Natale si respira nelle strade: è proprio arrivato il tempo giusto per andare a vedere al cinema Lo Hobbit.

Dopo un anno di trepidante attesa, infatti, ieri è uscito il secondo episodio della trilogia prequel de Il Signore degli Anelli e il giudizio non è affatto male! BhoBlog ieri sera era presente al lancio ufficiale del film ed ecco la recensione in super anteprima!

Lo Hobbit - La Desolazione di Smaug ci piace perché ci riporta subito nelle atmosfere del primo episodio. Si ricomincia da dove avevamo lasciato: la compagnia dei Nani, Bilbo e Gandalf devono giungere alla Montagna Solitaria, ma gli Orchi li inseguono minacciosamente per distruggerli.

Gli effetti 3D sono davvero fantastici, in certi momenti pensi di essere anche tu là in mezzo, tra Hobbit, Elfi e Nani. L'effetto è molto realistico, migliorato ancora rispetto al primo Hobbit. La scena più bella del film, valorizzata dal buon uso del 3D è la veloce e avvincente discesa nel torrente dei Nani, scappati dal regno silvestre degli Elfi, nascosti dentro barilotti di vino elfico: Mastro Beggins ha davvero una trovata geniale! Acqua, rocce, tronchi, tutto sembra che ci arrivi addosso da un momento all'altro. Gli orchi inseguono e attaccano Thorin e i suoi, ma Tauriel e Legolas scendono in campo con mosse straordinarie che ricordano certi scene del cinema tarantiniano! (Passatemi l'avventato paragone, mentre guardavo il film, ero a stomaco vuoto!)

Tanti nuovi personaggi si inseriscono nella storia, rubando la scena ai principali protagonisti di sempre
. Alcuni però, sono poco caratterizzati, anche se avrebbero un potenziale filmico interessante, come l'uomo Orso, chiamato Beorn. Invece è molto intrigante il ruolo dell'affascinante Arciere Bard, che sicuramente rivedremo nel terzo episodio. Bard è un abitante di Arda, la città sull'acqua del lago ai piedi della Montagna Solitaria. Sotto il potere del Governatore, Arda rimpiange i grandi tempi di splendore degli uomini, che in passato vivevano in pace con i Nani.

La prima ora del film passa un po' lenta, senza azione, le scene sono un po' a sè. Gandalf scompare presto, purtroppo in questo episodio è poco presente. Gandalf, infatti, lascia la compagnia di Thorin per andare alle tombe mortali sopra la Montagna. Il male incombe, una forza oscura diventa sempre più forte, è meglio che i maghi vadano a controllare cosa sta accadendo. Gandalf per questo convoca anche Radagast, ma poi lo congeda presto. 

Intanto, nella foresta di Atro, i Nani e Bilbo hanno perso l'orientamento. Bilbo, allora, sale con i suoi piedi veloci, su su, fino in cima agli alberi della Foresta e, una volta arrivato, respira l'aria fresca e benefica della terra di Mezzo, ammirando un paesaggio bellissimo. Le chiome degli alberi rosse e gialle ricoprono la vallata ai piedi della Montagna, che svetta in lontananza. Bilbo ora conosce la direzione giusta da prendere. Scende giù, ma non trova più gli amici.

I terribili ragni, infatti, hanno intrappolato nelle loro ragnatele mortali tutti i nani. Solo Bilbo, grazie ai poteri magici dell'anello, riesce a salvarsi e a combatterli con la sua spada elfica. Riesce a liberare gli amici Nani e, insieme, riprendono la strada verso la Montagna, ormai da molto tempo invasa dal potere di Sauron: Smaug, l'immeso drago (qui doppiato in modo poco convincente da Luca Ward), si sta per risvegliare. Sotto il suo corpo, nell'immenso tesoro, c'è l'Archengemma, tanto cara al Re dei Nani. Chi la troverà?

Il film è un bel mix di avventura e magia: non potete assolutamente perdervelo se siete appassionati del genere e se, come me, ogni volta che esce Lo Hobbit è arrivato davvero Natale!!! Per restare sempre aggiornato sull'argomento di questo post, puoi seguirmi su Twitter, su Facebook, su Google+ o su Pinterest. Se invece preferisci ricevere i post direttamente nella tua mail, aggiungiti agli altri lettori di BhoBlog qui. Grazie di essere passato/a di qua!


Leggi anche altre recensioni: 
 Guarda il video trailer de Lo Hobbit _ La desolazione di Smaug: 



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giovedì 12 dicembre 2013

La fabbrica dei cattivi di Diego Agostini

di Manuela Raganati  

La fabbrica dei cattivi è un libro che vi farà conoscere il lato oscuro degli United States, ovvero vi farà scoprire  un'altra America, sconosciuta ai buoni e indimenticabile per i cattivi.


Ma chi sono i buoni e i cattivi? "I buoni e i cattivi non esistono. Esistono gli esseri umani" dice Alex, il product manager italiano, che porta in vacanza la famiglia a Miami e che si ritrova in prigione per un terribile equivoco.

Giorni difficili, momenti d'angoscia e incontri umani senza precedenti: il racconto di Alex è il grido soffocato di un padre premuroso che si vede scivolare verso il fondo oscuro di un pozzo dalle pareti scivolose, dove non ci sono appigli a cui aggrapparsi. Solo tanto buio, poca speranza e molta violenza psicologica.

Non ci sono stati pestaggi, per fortuna. Ma esiste una violenza forse persino peggiore, di tipo psicologica, ed è quella cui siamo sottoposti da ore. Sistematicamente. Da tutte le persone coinvolte, tranne poche eccezioni [...] E non importa se l'altro soffrirà le conseguenze della violenza subita per anni perché i lividi che marchiano lo spirito non si vedono. Per molti, tanto basta. (pp.150-151)

La lentezza discorsiva iniziale è da leggere in chiave psicologica: la suspance sale sempre di più, via via ci si avvicina al nodo centrale della storia, la scena clou del libro. Le ripetizioni si susseguono con un ritmo intenso, come se l'autore abbia voluto riprodurre l'affannosità dei pensieri di Alex davanti a situazioni al limite dell'assurdo, quindi vicine alla realtà.

Agostini, in questo libro pubblicato di recente da Giunti Editore, sfoggia tutte le sue competenze professionali di psicologia in ambito narrativo (è infatti laureato in Psicologia e ha scritto due libri dedicati allo sviluppo delle potenzialità individuali): la storia è raccontata attraverso l'unico punto di vista di Alex, voce narrante della storia, che riversa sulla vita tutte le sue attitudini lavorative e, nel contempo, le sue complessità di uomo e soprattutto di padre.

Follow the money. Se non capisci una situazione, prova a seguire il percorso che fa il denaro e tu sarà tutto più chiaro. Follow the money e arriverai alle persone cui interessa mantenere il meccanismo in funzione. (p.188)

La verità, però, è multi-sfaccettata, troppo difficile da afferrare se non vi sono certezze, ma ancor di più se non ci sono altre voci a testimoniare gli eventi, a confrontare fatti e situazioni.

La ricerca di giustizia parte da noi stessi: la fabbrica dei cattivi esiste davvero? O è solo un'esperienza umana traumatica e distorta di uno straniero nel Continente dei Balocchi? Per restare sempre aggiornato sull'argomento di questo post, puoi seguirmi su Twitter, su Facebook, su Google+ o su Pinterest. Se invece preferisci ricevere i post direttamente nella tua mail, aggiungiti agli altri lettori di BhoBlogqui. Grazie di essere passato/a di qua!
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lunedì 9 dicembre 2013

In arrivo Lo Hobbit, la desolazione di Smaug


Dopo la lunga attesa, inizia il countdown finale per l'uscita del film-trilogia dedicato al grande capolavoro di Tolkien!

Giovedì 12 Dicembre, infatti, arriva nelle sale italiane Lo Hobbit, la desolazione di Smaug, regia di Peter Jackson. BhoBlog sarà in prima fila al cinema, durante l'esclusiva anteprima, per recensire il film per voi lettori che non vedete l'ora di ripartire con Bilbo e Gandalf per un'altra grande magica avventura!

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La compagnia che conosciamo già bene, perché protagonista del primo episodio della trilogia, questa volta deve attraversare il Bosco Atro e la città di Pontelagolungo, fino a giungere alla Montagna Solitaria. In questo lungo viaggio, pieno di insidie e prove da superare, Thorin e gli altri incontrano nuove creature della Terra di Mezzo: l'uomo-orso Beorn, terribili ragni, l'intrepido Bard the Bowman e, infine, la bella guerriera elfa, Tauriel, interpretata da Evangeline Lilly, che abbiamo già visto in Lost:

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Il personaggio di Tauriel non è presente nel libro di Tolkien. I puristi, infatti, hanno criticato molto questa scelta. La regia si difende sostenendo che Tauriel rappresenta l'elemento femminile che, per tanti, è mancato ne Il Viaggio inaspettato.

Grande ritorno anche dell'intramontabile elfo Legolas, interpretato dal solito mitico Orlando Bloom:
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Non ci resta che aspettare di vedere questo secondo episodio di Lo Hobbit: ormai manca davvero poco e l'emozione sale!!! State facendo già le valigie per tornare a sognare nella Terra di Mezzo?


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martedì 26 novembre 2013

Recensione libro: Foglie di tabacco di Marco Crestani

di Manuela Raganati




Foglie di Tabacco è una bellissima raccolta di racconti di montagna, immersa in un'atmosfera poetica, da assaporare lentamente come un buon whisky!

Tra le pagine di questo libro, si stagliano i paesaggi freddi e impervi del Canal di Brenta, una vallata stretta e angusta situata tra i monti della Valsugana, poco più in là dell'Altopiano di Asiago e il massiccio del Grappa. 

In questi territori, antiche zone di frontiera, nel corso dell'Ottocento, erano molto diffuse le attività di contrabbando, tra le quali il traffico illecito di foglie di tabacco. Tante famiglie, in quell'epoca, cercavano di guadagnare un po' di denaro in più, facendo attenzione ad evitare le strette maglie della guardia di finanza. 

Nei racconti di Marco Crestani, però, ad imporsi non è la storia (con la s maiuscola o minuscola), ma la vita (con la v maiuscola) dei personaggi, tutti ispirati a persone realmente esistite, e che, grazie a quest'opera, sopravvivono all'oblio delle mute e tristi carte giuridiche, e ancor più della morte. 

"Fuggevoli cronache", le definisce l'autore, appassionato di storia e letterature comparate, che ha lavorato sui processi ai contrabbandieri di tabacco, intentati dai tribunali di Bassano e Valstagna.

Foglie di tabacco è un progetto narrativo molto interessante perché offre, allo stesso tempo, un'inedita lettura del territorio, attraverso la ricostruzione poetica di storie umane. 

Gheno Nazzario, a pagina 133, "sogna di far il meccanico di navi": 
Per lui noi uomini non siamo fatti come una casa di legno o cemento, ma come una casa di mattoni. Siamo fatti di mattoni viventi e la nostra crescita è dovuta al fatto che questi mattoni viventi si dividono a metà, e che poi ogni metà cresce fino a diventare a sua volta un mattone intero. 
La Montagna, maestoso Altipiano che domina le vite degli abitanti della Valstagna, è lo scenario di queste storie di contrabbando e sopravvivenza. La condizione di Natura impera in ogni racconto, quasi fosse il vero antagonista da scalfire, ostacolo senza fine: un ambiente impervio, paludoso, arido, sferzato dal vento freddo, avvolto nella nebbia umida e oscura della notte. Temporali e piogge violenti, roccia e pendici scoscese, boschi e covoli: 
Se esistono luoghi peggiori di quelli nei pressi del Canal di Brenta, io non li ho ancora visti. (...) Le montagne si elevano fitte tra loro e il vento, soffiando, gira su stesso e forma dei turbini. Perciò la pioggia, portata dal vento, colpisce gli alberi da tutte le parti... 
L'uomo ne esce quasi sempre sconfitto, stanco, affaticato. I suoi sono solo frenetici gesti e azioni in un mondo troppo freddo, governato da ferree regole, le sue azioni di contrabbando sono solo piccole ribellioni, flebili sembianze di avventura e riscossa.

Nei 38 racconti risuonano piacevoli echi deleddiani, dallo stile tipicamente ottocentesco, che ben si addicono al contesto e allo sfondo storico delle vicende. Come si legge ne I primi raggi del sole, a pagina 107:
La cosa che piú colpiva di quella mattina era la calma. Gli antichi alberi e il fitto sottobosco splendevano un'ombra diffusa e piacevole. Si sentiva che in ogni angolo di quella parte di montagna tutto obbediva a ritmi ben precisi. Infrangevano il silenzio soltanto i rumori d'uno sbattere d'ali o certi vaghi fruscii sul terreno.
Foglie di tabacco è un'opera matura, ben scritta, con un impianto narrativo ben studiato, attraverso il quale traspare tutto l'amore per l'antropologia e la storia dell'autore.

Consiglio questo libro, pubblicato da Attilio Fraccaro Editorea chi ama le letture veloci, scattanti e piene di belle immagini. Un bel regalo di Natale per gli amanti della Montagna e della Poesia! 
Quando lavora, ogni tanto, sogna. Non ne può piú delle montagne che tutto il giorno le sbarrano la vista e pensa al mare e alla sua sabbia dorata. Pensa alle strida dei gabbiani di cui ha sentito parlare da Elisa, l'unica delle sue amiche a saper leggere...

Altre recensioni:
Cronache di anime perse | Il Consigliere Letterario
Foglie di Tabacco | Supermarketnordest

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lunedì 18 novembre 2013

Thor, recensione del film in anteprima

Ieri mattina sono andata a vedere l'anteprima di Thor, The dark word in 3D. 
Il cinema Orfeo dispone della sala più grande di Milano per le proiezioni in 3D, quindi la visione è stata piuttosto ottimale. Vi consiglio di tener presente questo cinema, se decidete di darvi a qualche film in 3D!
Thor è un eroe dai superpoteri, come tutti già sappiamo. L'abbiamo visto nei fumetti della Marvel, nel precedente Thor del 2011 e in Avangers. La nuova pellicola di Alan Taylor è co-prodotta dalla Marvel Studios e dalla Disney.

Il fim racconta gli eventi successivi alle vicende viste negli Avangers. Da WikipediaUn anno dopo The Avengers,[3] Thor sta combattendo per salvare tutti i Nove Regni da un misterioso nemico più antico dello stesso universo. Allo stesso tempo, una malvagia razza proveniente da Svartafalheimr (uno dei nove regni) , gli elfi oscuri guidata da Malekith, che cerca vendetta contro Asgard, vuole trascinare l'universo nell'oscurità. Di fronte ad un nemico ben più potente di Odino e di Asgard, Thor dovrà riunirsi a Jane Foster e poi liberare suo fratello Loki e prepararsi ad un pericoloso viaggio che lo costringerà ad un sacrificio estremo.[2]

A me questo Thor è piaciuto molto: il ritmo è avvincente, la trama mai noiosa, i personaggi sono costruiti bene, gli stacchi spaziali tra un mondo e un altro sono piacevolmente stranianti. 

Thor (Chris Hemsworth) è un belvedere per le ragazze, Jane (Natalie Portman) è la scienziata sexy che farà, ancora una volta, sognare gli amanti dei fumetti, Anthony Hopkins, nei panni di Odino, è davvero irriconoscibile. Loki è l'antagonista perfetto, che non smette mai di stupire, in negativo...

La scena più suggestiva è quella del funerale, nella notte di Asgard. Ovviamente non vi dirò di chi... NO SPOILER ;) 
Andatelo a vedere, consigliato!


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mercoledì 30 ottobre 2013

Autunno, le foglie, i cambiamenti

di Manuela Raganati


Foglie in città (Fonte La Repubblica.MILANO.it)


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martedì 22 ottobre 2013

Il colore del tè di Hannah Tunnicliffe



Arriva in libreria Il colore del tè di Hannah Tunnicliffe, 320 pp., Sonzogno, 18 euro.

Macao è una Las Vegas d'Oriente, con la sua umanità chiassosa, i profumi esotici, il denaro che scorre a fiumi. Ma per Grace Miller, che vi si è appena trasferita con il marito, il primo impatto è desolante: la città le è aliena e lei, con i suoi esuberanti capelli rossi, quando passeggia per strada si sente un pesce fuor d'acqua. E l'ossessione per i figli che non riesce ad avere sta logorando anche il suo matrimonio. L'unica alternativa alla depressione è cambiare vita, con un pizzico di follia. Così, anziché sottoporsi a un ennesimo tentativo di fecondazione artificiale, decide di aprire una sala da tè in puro stile parigino nel cuore della città. Aiutata da uno chef francese mette a punto una ricetta che farà furore: i macaron, fragranti e delicate meringhette colorate come pietre preziose. 

Tra confidenze e ricette, rimpianti e passioni, intorno ai tavolini del suo locale si intrecceranno le esistenze di donne di tradizioni e origini diverse. E ascoltando le loro storie, Grace troverà finalmente dentro di sé la forza per guardare la vita con occhi diversi.


Nata in Nuova Zelanda, Hannah  Tunnicliffe ha la vocazione della nomade: ha vissuto in Australia, Inghilterra, Macao, Canada e in un camper di nome Fred. Dopo aver lavorato nel campo delle Risorse umane, ha deciso di realizzare il suo sogno di diventare una scrittrice ed è tornata a vivere a Sidney insieme al marito e alle due figlie. Questo è il suo primo romanzo: bestseller in Australia, è stato immediatamente pubblicato in tutti i paese anglosassoni e tradotto in sette lingue tra cui lo spagnolo, il tedesco, l'olandese. L'autrice cura un blog di letteratura e cucina, forkandfiction.com e il suo sito è hannahtunnicliffe.com



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giovedì 10 ottobre 2013

Come vivevano i felici, Massimiliano Governi

di Manuela Raganati

Come vivevano i felici scorre via come un fiume in piena, la stessa piena che travolge per sempre la vita della famiglia Madoff, dopo che la più grande truffa finanziaria di tutti i tempi sarà scoperta dalla polizia e dai mass media.

Massimiliano Governi, Come vivevano i felici, Giunti, 2013
Scena dopo scena, il libro di Governi cerca di mettere a fuoco gli istanti e i momenti di questa vita famigliare in dissoluzione, come se una cinepresa spiasse e registrasse immagini, pensieri e parole senza filtri. La famiglia Madoff viene raccontata da una prospettiva inedita, quella del figlio maggiore di Madoff, che vive, da quando è bambino, situazioni piene d'angoscia, legate alla figura del padre.

I ripetuti flashback si susseguono di capitolo in capitolo e riportano a galla una verità frammentata e allucinata. Droga, soldi, ricchezza e potere: i nemici della famiglia Madoff sono più forti di qualsiasi altro sentimento di compassione e unione. Non c'è scampo per nessuno: quando il transatlantico affonda, tutti sprofondano con esso.

Nelle pagine di Massimiliano Governi si legge una storia moderna, liberamente riscritta, piena di affanno, violenza e tristezza. Il linguaggio è metallico come le atmosfere del libro, come le sbarre della prigione di Bernard Madoff.
Ogni episodio rivela i tratti misteriosi e contorti di ciascun personaggio: le loro azioni sono più espressive di qualsiasi parola.

La madre:
indossa un giacchino di volpe, occhiali da sole in oro rosa e pantaloni laceri di una tuta... Si sposta in fretta nei vari reparti, dà un'occhiata veloce agli scaffali, afferra le cose e le getta nel carrello.
 Il fratello:
il colorito della faccia grigiastro, gli occhi opachi come quelli di un pesce, la barba lunga fino a metà collo. Ha ancora il pigiama al contrario che portava l'ultima volta che l'ho visto.
Il padre:
rivolge lo sguardo allo specchietto, ci fissa con i suoi occhi incomprensibili, colore del fumo in una nebbia.
Il narratore:
Azzero l'audio. Quelle parole sono come martellate. Il viso, il cranio, lo stomaco, tutto mi duole per la tensione, la mandibola mi trema.  
Non mi stupirei se questo libro diventasse presto un film: forse, grazie al mezzo cinematografico, si potrebbero approfondire maggiormente certe relazioni tra i personaggi e si potrebbero ricreare meglio certe scene, che nel libro rimangono fin troppo sospese.

Come vivevano i felici è uscito per Giunti il 25 Settembre 2013 ed è disponibile anche in ebook!
Un libro consigliato agli amanti delle storie brevi ma intense! Se ti è piaciuto, lascia un like sulla mia pagina di Facebook!

Leggi altre recensioni del libro:
Finzioni Magazine
Affari Italiani
Toylet Mag

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sabato 14 settembre 2013

Ritorno a casa

di Manuela Raganati

Settembre è un mese da vivere intensamente, soprattutto quando ti svegli ed è sabato mattina.
La sveglia non ha suonato, ed è giusto così, perché avrebbe dovuto?

Fuori c'è il sole e l'aria è ancora tiepida.
Non ho orari, non ho meta, e anche se ho tante cose da fare, le lascio a casa, pesano troppo per stare dentro la borsa.

Pane, amore, burro e marmellata.
Strade, giardini, alberi, gente a passeggio.
Un matrimonio, uno sposo nervoso, un'invitata con un abito in raso color petrolio, seduta su una panchina: fa un cruciverba per passare il tempo.

Una lunga telefonata, una lunga chiacchierata, un'amica che non vedevo da tempo, un po' di tempo per me, solo per me.

E' davvero un bel sabato qui a Milano e, se come dicono, sarà l'ultimo giorno d'estate, bhè, mi sembra che sia la degna conclusione di un'estate fantastica, piena di giornate intensamente vissute, assaporate fino alla polpa, respirate a pieni polmoni.









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venerdì 26 luglio 2013

TestApp ti prepara al Test di Medicina

di Manuela Raganati



Da Cepu-Nextology, arriva TestApp!, un'app molto utile, pensata per tutti quegli studenti che, in questi mesi, dovranno prepararsi al Test di Medicina!

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martedì 2 luglio 2013

Miss Charity, la storia della nostra infanzia




Miss Charity è l'ultimo libro di Marie-Aude Murail, famosa scrittrice francese, di recente in Italia per l'evento Mare di Libri . La Murail torna in libreria con un libro dal sapore un po' retrò, che se degustato lentamente, pagina dopo pagina, lascia quella tipica e piacevole sensazione del 'classico' rivisitato in chiave moderna. 

Fin dalle prime pagine di Miss Charity, si respira quell'inconfondibile atmosfera di magia antropomorfica propria dei libri di Beatrix Potter. Vi ricordate Peter il coniglio? E le Avventure di Timmy Puntappiè e di Jemima Anitra de Stagni?

Quanti pomeriggi passati a sfogliare quei piccoli grandi libri, narrati e illustrati da Miss Potter, con così tanta grazia e amore, da imprimersi dentro di noi come immagini indelebili, mondi immaginari che il tempo non porta via, che rimangono lì, nell'animo del nostro bambino, quello che non smetterà mai di sognare, che non smetterà mai di credere che dentro ad ogni animale si cela un carattere umano... 


La Murail trae ispirazione proprio da quel modello narrativo e ci regala una storia molto bella. La protagonista  è una bambina curiosa e sognatrice, che vive nel suo mondo, per evadere da quello degli adulti, con tanti amici, tutti gli animali abitanti della nursery. Animali, piante, scienza, esperimenti, pittura: Charity fa della solitudine un momento per scoprire sempre nuove attitudini.

"I ricci vivono sempre soli", pg.38

C'è Jack, il riccio, Julius, il ratto nero, Darling, il rospo, i due pulcini Pluff e Plike, i topolini Sentina e Musetto, la ghiandaia Klapabec. E, ancora, il suo migliore amico, Master Peter.

A pagina 58, troviamo una bellissima riflessione di Miss Charity sui conigli. La sua è un'interpretazione di bambina, un'analisi nata dall'osservazione diretta dei comportamenti  umani e umanizzati di Master Peter e dalla stretta convivenza con gli animali. Secondo Charity, i conigli nutrono la passione per la matematica e, poiché sono un po' snob, preferiscono la lingua francese. Come Master Peter che le mangia sempre i suoi pennelli, essi amano le arti e la pittura.

Charity ama il teatro, impara i versi di Shakespeare a memoria e cresce e, giorno dopo giorno, coltivando le sue passioni, senza badare troppo al codice della rigida società di epoca vittoriana. Ama la natura, le passeggiate nelle campagne di Bertrand Manor, dove, un bel giorno, scopre l'allegria del mondo dei bambini.  E se ne innamora...

"La felicità era lì davanti ai miei occhi."

Charity Tiddler affronta apertamente e, in modo del tutto personale, le contraddizioni del suo ambito familiare e quelle della società inglese. Cerca sempre di svignarsela dai noiosi thè delle cinque, organizzati dalla madre a casa delle amiche. Vuole conquistare il cuore del suo papà, un austero e taciturno signore inglese, capace, però, di apprezzare le sue passioni della figlia (emblematica la scelta dell'acquarello di Charity "I pescatori di gamberetti" da incorniciare nel suo studio). Nel frattempo, assiste alle crisi di nervi di una madre molto, troppo apprensiva. 

"L'insensibilità, altra mia qualità, mi rendeva efficiente", pg.63

Come affermato dall'autrice stessa:
"Miss Charity è un romanzo vittoriano che è come l'iniziazione dei miei giovani lettori agli autori anglosassoni che amo di più: Dickens in testa, poi Jane Austen, le sorelle Bronte, Oscar Wilde e Bernard Shaw".

Ecco qui riassunte, in poche righe, tutte le autorevoli fonti che ispirano Miss Charity, un romanzo che indaga profondamente i rapporti tra il mondo dei bambini e il mondo degli adulti, ma non solo. La storia di Charity è la storia della nostra infanzia, quella più intima, più vera, passata a giocare da soli, in mezzo alla Natura, indagando, per la prima volta, sulle cose.

Anche in questo libro, come nei precedenti, Marie-Aude Murail si riconferma molto attenta ai temi della crescita e ai legami affettivi, creando, con grazia, un sistema di personaggi, sospesi a metà tra la fiaba classica e il romanzo moderno. Consigliato a lettori dai 12 ai 100 anni... E oltre!!!

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giovedì 27 giugno 2013

[Novità] Amin, che è volato giù di sotto di Nadia Morbelli

di Manuela Raganati

Da oggi in libreria Amin, che è volato giù di sotto di Nadia Morbelli, Giunti Editorela nuova indagine della redattrice-detective più appassionata e ironica del noir italiano.


È una gelida sera d’inverno a Genova e Nadia Morbelli, uscita tardi dalla casa editrice, imbocca infreddolita un carrugio in discesa. All’improvviso è costretta a fermarsi: il passo le è impedito da quel che sembra un grosso sacco della spazzatura. Ma una volta vicina Nadia scopre con orrore che quel fagotto rannicchiato sul selciato è un ragazzo. Un ragazzo nero, morto. Sicuramente un clandestino. Forse un tossico. Probabilmente suicida.
Dopo lo choc iniziale, Nadia non può resistere alla tentazione di saperne di più. Insieme alla sorella del morto, brillante universitaria, avvia una personalissima indagine che la porterà a riabilitare Amin e a far luce su di fenomeno attuale e drammatico: il traffico di vaccini e farmaci scaduti o dannosi dall’Europa al Terzo mondo.
Fanno da vivace contorno alle sue investigazioni l’affascinante vicequestore Prini, i genitori e le amiche del cuore, un fidanzato presente a intermittenza, il chiacchiericcio, i personaggi e i paesaggi della provincia tra Genova e Ovada. E tanta buona tavola.

Con questo secondo romanzo Morbelli si inserisce di diritto tra i protagonisti del noir italiano e del giallo femminile e d’impegno: donna emancipata, autonoma, capace di godere di tutti gli aspetti della vita, generosa negli affetti, la protagonista affronta e risolve casi legati a problemi di estrema attualità come il traffico d’armi al centro del primo episodio e – ora – del commercio clandestino di farmaci.

Dopo Hanno ammazzato la Marinin Nadia Morbelli conferma anche il suo gusto per una lingua personale frizzante, curatissima, condita con gustose parole gergali e dialettali (con tanto di glossario finale) che ne dimostra la maturità di scrittrice.

L’autrice
Nadia Morbelli è non solo il nome della protagonista della serie, ma anche il nom di plume dell’autrice, che vuol restare anonima; nata a Genova, dove si è laureata in paleografia, lavora in università, è redattrice in una piccola casa editrice e collabora con diverse riviste di settore. Vive  tra Genova e il Basso Piemonte, da cui parte della sua famiglia proviene. I momenti più belli della sua vita li trascorre in biblioteche polverose o viaggiando in giro per il mondo. Per Giunti è uscito il primo titolo della serie e suo romanzo d’esordio, Hanno ammazzato la Marinin.

Dal libro
Tempo cinque minuti e avevamo sentito l’ululato di una sirena rimbombare fra i palazzi della strada di sopra. Poi, all’imbocco del vicolo era baluginata la luce azzurrognola e intermittente di una volante: in un lampo due poliziotti ci avevano raggiunti di corsa. Di lì in poi i miei ricordi si fanno vaghi, discontinui: i celerini chinati sul corpo di quel disgraziato... Gian Paolo che intirizzisce nella giacca di tweed... la voce roca e metallica che esce dalla ricetrasmittente... un mezzo lenzuolo bianco uscito chissà da dove buttato sul cadavere... io che rispondo non so cosa a un bel giovanotto in divisa... i suoi occhi di un celeste chiarissimo…

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[Anteprima] Presto in libreria I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita

di Manuela Raganati




 I 10 mesi che mi hanno cambiato la vita è un libro per ragazzi, che uscirà a Luglio nella Collana Extra di Giunti Editore.
Il romanzo di formazione di Jordan Sonnenblick, uno degli autori piú amati dai teenager americani, porta sulla pagina un tema molto difficile, la malattia. Steven, il protagonista, è un tipico adolescente alle prime armi. Ha tredici anni e ama la musica. Come tutti i ragazzi della sua età, Steven affronta i problemi della crescita, tra i primi amori e le giornate a scuola.
Un giorno tutto cambia. Steven si trova costretto ad essere adulto all'improvviso, senza neanche sapere cosa significhi essere adulto. Il punto di vista sul mondo che lo circonda diventerà sempre più critico e consapevole. Come affronterà Steven la prima prova veramente difficile della sua vita? 
La musica scorre di continuo, in sottofondo, tra le pagine, accompagnando la storia di Steven, con quella forza liberatoria e terapeutica capace di sciogliere le corde più profonde del cuore, il nostro e quello dello personaggio!
Queste sono alcune parole, tratte da I dieci mesi che mi hanno cambiato la vita, in anteprima per noi BhoBlog:
Ora vi faccio leggere cos'ho scritto in classe la settimana che Annette si è fatta male. [...] Il titolo era "Se potessi scegliere una parola per descrivere l'universo, quale sarebbe? E perché?". Come si chiama quel pianeta in cui i cattivi se ne vanno in giro col successo avvolto alle spalle come un mantello da re e ai bambini innocenti a turno capitano cose orribili? Io lo chiamo Terra.
Il libro arriverà finalmente in libreria a Luglio, dopo una grande attesa. Pensate che in America è stato pubblicato nel 2005 e Amazon lo ha inserito nella classifica dei The best. Il titolo del libro americano originale è Drums, Girls & Dangerous Pie 
I dieci mesi che mi hanno cambiato la vita ha avuto molto successo, grazie alla capacità di Sonnenblick di raccontare ai ragazzi una storia vicina alla dura realtà, mantenendo però uno stile leggero e ironico. Assolutamente da non perdere! Per lettori a partire dai 12 anni, disponibile a breve. Se ti è piaciuto, lascia un like sulla mia pagina di Facebook!
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Lo Sguardo Urbano di Alì dagli occhi azzurri di Manuela Raganati

di Manuela Raganati

Da pochi giorni, il mio saggio critico Lo sguardo urbano di Alì dagli occhi azzurri, Un viaggio nella Roma di Pier Paolo Pasolini, uscito per la casa editrice GoWareè disponibile online su tutti gli store.



Perché leggerlo? 
Credo semplicemente perché Pier Paolo Pasolini non smetterà mai di indicarci le vie più avventurose e poetiche dell'esperienza contemporanea. E poi perché la geocritica è uno strumento di critica letteraria davvero affascinante. Scoprite insieme a me tutti i segreti delle mappe letterarie della Roma pasoliniana!

Dove trovarlo?

Amazon
Apple iBook Store
IBS
Bookrepublic
Cubolibri
Ebookizzati
Hoepli.it
InMondadori
Kobobooks
LaFeltrinelli
Libreria Rizzoli
Libreria Universitaria
Media World
Ultima Books
... e molti altri!

Rassegna Media:

  • Scrittevolmente[Novità] Lo sguardo urbano di Alì dagli occhi azzurri - Manuela Raganati



Buona Lettura, se deciderai di leggerlo :) fammi sapere cosa ne pensi. Grazie!
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venerdì 21 giugno 2013

Google Doodle: Solstizio d'Estate

di Manuela Raganati

21 Giugno, la festa del sole, l'inizio dell'estate!

Finalmente il tempo della ri-creazione è arrivato e Google festeggia con questo simpatico Doodle:

"Tutti al mare, tutti al mare a mostar la chiappe chiare!"

Seeee, magari!
Buona Estate 2013 a tutti

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giovedì 20 giugno 2013

Songuru, l'app per gli amanti della musica e dei giochi di parole!


Finalmente, l'attesa è finita! Appsmob ha rilasciato la nuova app super attesa: Songuru sarà sicuramente il nuovo gioco tormentone dell'Estate 2013! Quindi, cosa aspettate a scaricarla? E' gratis, divertente e mobile, nel senso che vi seguirà ovunque, sui vostri tablet e smartphone!
Scarica Songuru cliccando qui!



IL GIOCO DELL' IMPICCATO MUSICALE
Songuru è il primo Music Word Game al mondo: un'esperienza di gioco, unica e coinvolgente, che sfiderà gli utenti sui testi musicali di oltre 7 milioni di canzoni dei migliori artisti di tutti i tempi. Gli utenti si sfideranno in veloci e avvincenti match per completare le parole mancanti nei testi musicali delle HIT e dei classici della musica italiana o internazionale. Solo scegliendo le lettere esatte e utilizzando gli aiuti al momento giusto, i giocatori vinceranno le sfide di Songuru.


MUSIC SOCIAL DISCOVERY Alla fine di ogni match, verrà visualizzato il testo musicale completo del brano e, grazie all’integrazione con iTunes, ascoltare l’anteprima, scaricare il brano e condividerlo in pochi istanti su Facebook e Twitter! In più, aggiungendo la canzone ai preferiti, si potrà visualizzare il videoclip ufficiale su YouTube direttamente in-app!

SONGURU è INTERNATIONAL! Gli utenti potranno giocare con i testi musicali in Tedesco, Inglese, Spagnolo, Francese, Italiano e Portoghese. La sfida sulla musica di Songuru è senza confini! 


MEDAGLIE MUSICALI E PLAYLIST In palio tantissime Medaglie a tema musicale, che si sbloccheranno quando verranno raggiunti gli obiettivi promossi dall’app. Inoltre, i giocatori potranno salvare, nei Preferiti, le canzoni proposte durante il gioco, creando una playlist da condividere via Facebook e Twitter!



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martedì 18 giugno 2013

Wonder di R.J. Palacio, Giunti Editore


Da circa un mese in libreria, ora sbarca anche su iBook Store, l’ebook Wonder  di R.J. Palacio, un libro digitale innovativo e tutto da scoprire perché non solo ci regala, con tenera asprezza, la bellissima storia di August, ma anche perché combina nel testo molti linguaggi multimediali. 

Ogni capitolo, infatti, propone una colonna sonora di brani, riferiti alle varie ambientazioni narrative, tutti selezionabili e da ascoltare via YouTube. Il racconto, inoltre, in alcune parti, imita alcune situazioni linguistiche della quotidianità, persino quelle della nostra realtà digitale: dalle mail, ai messaggi di Facebook, c’è spazio davvero per ogni tipo di espressione! 

In Wonder sono presenti davvero tanti espedienti narrativi, ’giovani’ e smart, che riescono a sdrammatizzare la tematica principale del libro, pur mantenendo alta l’attenzione del giovane lettore sui valori e gli insegnamenti della storia di August. Il testo è curato nei minimi dettagli, dalla copertina all’appendice, dai contenuti al linguaggio, per offrire ai ragazzi (e non solo) un’esperienza di lettura piacevole e, allo stesso tempo, educativa. 



Wonder, però, non è solo un libro middle-grade (8-12 anni). L’ebook “parla” profondamente a tutti, grandi e piccoli. In Gran Bretagna, Germania e Francia è uscito con la doppia copertina, sia nella versione per adulti che per bambini. Presto, in America, verrà realizzato anche il film. 

Chi è Auggie? E’ un bambino di 10 anni, che ama Guerre Stellari e che, ogni sera, coccola Daisy, un simpatico e affettuoso cane, mascotte pelosa della famiglia Pullman. Ha una sorella, Via, simpatica adolescente tutto pepe. La famiglia Pullman sarebbe una famiglia perfetta, se solo Auggie non fosse nato con un grande problema fisico, dovuto alla Sindrome Treacher-Collins, una rara malattia ereditaria che colpisce le fattezze di una persona, lasciando inalterato tutto il resto.

Il libro ci accompagna a scoprire una realtà difficile e inedita, raccontata da diversi punti di vista e attraverso numerose voci, che rappresentano emblematicamente tutte quelle sensazioni che prova il lettore di fronte alla “conoscenza” di August. Il volto di August si ri-compone lentamente, grazie alle parole dei personaggi-satellite che ruotano intorno a lui, a scuola, a casa, al parco, ovunque. 

Pluripremiato in tutto il mondo, il libro di R.J Palacio nasce da un episodio realmente accaduto all’autrice, proprio in presenza dei suoi due figli. Wonder è un vero romanzo di formazione che tutti gli insegnanti di italiano dovrebbero proporre ai propri studenti, magari come lettura estiva, dato che le vacanze sono ormai vicine! E perché non proporre questo libro anche ai genitori degli alunni? Non sarebbe fantastico creare dei gruppi di lettura per confrontare le riflessioni e le emozioni forti provate dai ragazzi e dagli adulti di fronte a Wonder? 

La casa editrice Giunti, infatti, ha raggiunto circa 8.000 insegnanti di scuola primaria e secondaria, omaggiandoli di questo ebook, perché il mondo della scuola è ritenuto l’interlocutore migliore a sostenere e diffondere i valori racchiusi nella storia del piccolo, grande, meraviglioso August.


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venerdì 14 giugno 2013

Rimini, Mare di Libri: Marie-Aude Murail presenta Miss Charity

Marie-Aude Murail domani sarà ospite del festival di Rimini Mare di Libri per la prima presentazione italiana del suo nuovo libro Miss Charity, un omaggio a Jane Austen e alle sue eroine (nel bicentenario della pubblicazione di Orgoglio e pregiudizio), un ironico e appassionante racconto di emancipazione femminile.

Marie-Aude Murail è una delle più importanti autrici francesi per ragazzi. In venticinque anni ha pubblicato più di 90 titoli che le hanno portato importanti premi internazionali e la nomina a Cavaliere della legione d'Onore francese.

Nei suoi libri affronta temi delicati come la crescita affettiva, l'omosessualità, i legami e la giustizia e riesce a farlo con grazia e con trascinante ironia.

In Italia con Giunti ha pubblicato "Baby sitter blues", "Oh boy!" (in Francia vincitore di numerosi premi tra cui il Prix Tam Tam, Prix Sésame, Prix Frissons Vercors, diventato anche un film per la televisione; in Italia vincitore del Premio Paolo Ungari Unicef e secondo classificato secondo al Premio Cento), "Mio fratello Simple" (vincitore del prestigioso Jurgendliteraturpreis alla Fiera di Francoforte 2008), "Nodi al pettine" (secondo classificato al Premio Cento 2013 e selezionato tra i  cento libri imperdibili per ragazzi  2013 scelti da AIE, AIB e Nati per leggere), "Cecile il futuro è per tutti", "Picnic al cimitero e altre stranezze. Un romanzo su Charles Dickens".

Il Festival, nelle giornate del 14 e 15 giugno, dedica tre eventi all'autrice e alle sue opere, tra cui, domani, lo spettacolo teatrale di Maurizio Nichetti che porterà in scena Oh Boy!, uno dei capolavori della scrittrice.


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venerdì 24 maggio 2013

Spazio Book ospita Tessiture Sotto Pelle

di Manuela Raganati

Spazio Book, sabato 1 Giugno, a Milano, inaugurerà la mostra Tessiture Sotto Pelle, poetica in ogni sua sfumatura. Si tratterà di un'esposizione molto bella di immagini realizzate da Octavia Monaco, intrecciate alle parole di Costanza Savini. Aperta fino il 01 Luglio 2013. 

Inoltre, la Libreria offrirà la possibilità di partecipare ad un atelier gratuito di arteterapia per il benessere, interamente ispirato alla mostra.

Libreria Spazio Book, Via Luigi Porro Lambertenghi 20, Milan, IT.
Tel: 02 8706 3126 Orari: 11.00 - 20.00




Manifesto e presentazione Mostra tratti da Spazio Book 

T E S S I T U R E di immagini e parole è una galleria visionaria originata dal sodalizio artistico tra Octavia Monaco e Costanza Savini, un “archivio degli archivi”, quasi in senso junghiano, nel quale confluiscono immagini e parole personali e a un tempo di tutti. Per una sottile alchimia volti, situazioni ed emozioni del quotidiano, vengono trasformati dal tratto pittorico di Octavia in immagini e dalla penna di Costanza in brevi testi simili agli haiku giapponesi. Le immagini e le parole di T E S S I T U R E sembrano suggerirci che chi resta in contatto con le Intuizioni, le grandi Intuizioni delle origini, è in intimità materiale col mondo, con le matrici dei corpi, coi semi degli uomini, l’acqua, l’aria, la notte. E, con dio sotto la pelle, partecipa ancora della favola bella della creazione

Laboratorio TESSITURE “SOTTO-PELLE”, trame tra strato e strato di memorie, sogni, desideri… 
Le immagini di Octavia Monaco intrecciate alle parole di Costanza Savini, prendono una forma, sul foglio, in cui rispecchiarsi: nuove trame e nuovi orditi. Ricami o tele grezze, tagli, rammendi, nodi, intrecci e legami. Un laboratorio per lasciar risuonare l’eco delle immagini e delle parole delle artiste, nel silenzio delle nostre stanze interiori. 

Primo laboratorio: sabato 1 giugno dalle 10 alle 12 
Secondo laboratorio: sabato 1 giugno dalle 16 alle 18 
SOTTO-PELLE è un atelier gratuito di arteterapia per il benessere. 
Posti disponibili per 10 persone ogni laboratorio. 
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