domenica 30 settembre 2012

Moda: Auteurs du Monde, storie da indossare

di Manuela Raganati

Perché mi piace la Moda?
Perché spesso la Moda sa raccontare ed è per questo che, secondo me, in un blog letterario, a buon diritto, alla Moda deve esser dedicata una pagina speciale.

Ma cosa ci racconta la Moda?
La Moda ci racconta storie di donne e uomini, che ogni giorno si alzano e vanno a lavorare, ci racconta di tempi passati, di come si vestivano le nostre nonne, le nostre mamme, e persino le nostre sorelle.
La Moda ci fa fantasticare con le mille-e-una-favola delle più belle principesse, attrici e cantanti del mondo.
La Moda cambia sempre, eppure è sempre uguale.

In una collezione come Auteurs du Monde, il racconto è la chiave di successo di una nuova moda 'solidale'. Si punta proprio ad un fantastico gioco di parole che, in Letteratura, a me ha sempre molto affascinato: autore, iniziatore dell'opera, artigiano della parola, della vita e del pensiero, incredibile tessitore di trame.



Chi sono gli Auteurs du Monde? Sono i tessitori che diventano Autori. Gli Auteurs du Monde sono gli artigiani, gli autori delle collezioni che partecipano a questo progetto di moda sostenibile. Altromercato li ha selezionati per l’abilità artigianale e perché questi partner sono a loro volta impegnati nel sociale, attenti a rispettare le tradizioni, le persone impiegate e l’ambiente.

Altromercato, organizzazione leader nel mercato equosolidale, sceglie la stilista di moda etica Marina Spadafora per la direzione creativa di Auteurs du Monde. Altromercato con la collezione Auteurs du Monde si propone di realizzare una moda “altra”, originale e solidale.


Con le collezioni moda Auteurs du Monde si impegna a tutelare e proteggere le strade della tradizione aggiungendo innovazione e modernità. La collezione Autunno-Inverno 2012/13 si arricchisce di tessuti e filati preziosi. Regina incontrastata è la maglieria: i capi in alpaca diagonal sono prodotti da Minka sulle alte montagne del Perù. Il filato viene lavorato a mano nelle tinte naturali del bianco e del nero e grazie a ciò conserva una mano soffice e preziosa.




Read More

Un viaggio nel Sinis su Sardinia Dreams: reportage di Alessia Monticone ed Egidio Trainito

di Manuela Raganati


“Upside Down, questo non è un report di surf” è un viaggio con Alessia Monticone ed Egidio Trainito alla scoperta della zona di Oristano e dintorni.
Sardinia Dreams ha il piacere di accogliere e pubblicare il bellissimo reportage di viaggio ad episodi di una nostra lettrice, Alessia Monticone, archeologa subacquea e insegnante di yoga, con gli scatti di un autorevole fotografo e naturalista, Egidio Trainito. Scoprite le bellezze della costa Ovest in questa fantastica giornata di metà settembre! 
Buona lettura e buon viaggio! 
from Sardinia Dreams

from Sardinia Dreams


from Sardinia Dreams
from Sardinia Dreams

Credits Photo: Egidio Trainito

E non perdete le altre fantastiche tappe del viaggio, disponibili nei prossimi giorni su Sardinia Dreams!
Read More

mercoledì 26 settembre 2012

Salviamo FNAC


di Manuela Raganati


Fnac a Milano è un'istituzione culturale. Da sempre rappresenta un polo commerciale alternativo ai canali editoriali fortemente influenzati da strane logiche di potere. Da sempre rappresenta offerta di qualità e cura, selezione e cortesia. Ne è testimonianza questo editoriale intitolato "Brutta notizia per noi cinefili" di Maurizio Porro, pubblicato su Corriere della Sera il 20/09/2012: (clicca sull'immagine per leggere)


Film, ma anche musica, libri, giochi, tecnologia in un solo enorme edificio: Fnac è mediazione culturale nella città che non solo è da bere e da mangiare, ma anche da ascoltare, leggere, osservare, scoprire e conoscere.

La notizia, ormai ahimè nota, è che Fnac minaccia da mesi la chiusura.

Così, il 6 Settembre, Fnac decide di scendere in piazza: lo fa durante la Milano Fashion Night, ribattezzata Fnac Fashion Nightmare dai suoi indignati dipendenti.

Motivazione: entro fine anno potrebbero essere lasciati a casa 150 lavoratori, solo nella sede centrale di Milano. Stessa sorte grava sugli altri numerosi lavoratori precari delle sei sedi presenti in Italia.

Mercoledì 19 Settembre, durante la sfilata di Gucci, tornano in piazza i dipendenti Fnac, sempre più agguerriti: uno striscione e magliette bianchi sui quali campeggia una sentenza cruda e ironica:
IL LAVORO PER NOI  NON E' UN LUSSO

In Piazza i lavoratori non sembrano essere abbandonati dalle istituzioni: l'assessore Maran conferma la sua preoccupazione, mentre sostiene la causa dei dipendenti Fnac davanti al Diana Majestic, dove si tiene la sfilata di Gucci. Anche l'assessore al Lavoro, Cristina Tajani, poche settimane fa, ha affermato: "Supporteremo le richieste del gruppo Ppr. Oltre al peso sociale che la chiusura comporta, Fnac è un'istituzione culturale per la città".

A Gennaio 2012 un comunicato annunciava: "Non sussistono più le condizioni per un'attività in proprio".
Vendita o chiusura? Il dubbio ancora aleggia sui lavoratori che chiedono alla dirigenza del gruppo Ppr maggiore chiarezza sul loro futuro. L'azienda risponde chiedendo discrezione ai dipendenti: meglio non parlare di certe voci sempre più inquietanti. Non è, però, un segreto che il magnate del gruppo Monsieur Pinault sia a capo di un'impero economico che comprende grandi marchi più redditizi come Gucci, Bottega Veneta e molti altri legati al lusso. Buffo e contraddittorio questo esposto etico, comunicato in passato dal Gruppo PPR:
"Intendiamo comportarci come impresa socialmente responsabile ovunque noi lavoriamo. Con le nostre attività partecipiamo allo sviluppo economico e sociale dei paesi in cui operiamo."(Codice Etico PPR)
I lavoratori rispondono sarcasticamente dalla bacheca FB Salviamo Fnac
Monsieur Pinault, qui ci sono 600 suoi dipendenti che aspettano di essere trattati in modo socialmente responsabile. Quando si degnerà di dare loro delle risposte? 
Anche i parlamentari Boccuzzi, Esposito, Portas, Rossomando e Bianco si mobilitano e firmano questa lettera indirizzata ai Ministri Passera e Fornero. In CC ovviamente non può mancare il nostro caro Monsieur Pinault:
[Tratto dalla bacheca FB Salviamo Fnac]
Alla cortese attenzione di:

Prof. Corrado Passera, Ministro per lo Sviluppo EconomicoProf. Elsa Fornero, Ministro del Lavoro e delle Politiche Socialie p. c.Francois-Henri Pinault, Presidente PPR 
Oggetto: IL GOVERNO INTERVENGA PER FARE CHIAREZZA SUL FUTURO DEI CENTRI FNAC 
Egregi Ministri,
                    Egregio Presidente Pinault,
nel gennaio scorso è stata annunciato dal Gruppo PPR un piano di ristrutturazione che entro il 31 dicembre 2012 verrà a coinvolgere i punti vendita FNAC presenti sul territorio nazionale ( Torino, Milano, Napoli, Roma, Genova, Verona, Firenze), e i circa 600 lavoratori che vi prestano servizio. In un comunicato dell’undici gennaio la PPR, annunciando 80 milioni di risparmio nel 2012, affermava che «in Italia, dove non sussistono più le condizioni per operare in proprio, Fnac sta studiando tutte le opzioni e prenderà una decisione entro la fine dell’esercizio».

Dopo quel comunicato la proprietà francese non ha più fornito notizie in merito all’evoluzione delle loro decisioni, e le parole pronunciate da Eric Joselzon, direttore delle operazioni di Fnac Italia (“Per il momento di chiusura non se ne parla, stiamo studiando tutte le opzioni”), non chiariscono assolutamente nulla sulle intenzioni di PPR di continuare a investire in Italia e quindi sul rischio di chiusura dei punti vendita nel caso in cui non si riesca a individuare un compratore.
Questa situazione sta gettando nell’incertezza centinaia di lavoratori con le loro famiglie, e in particolare siamo preoccupati per l’impatto occupazionale su una realtà già in grave sofferenza come quella torinese, infatti ricordiamo che i negozi di Torino e Grugliasco occupano ben 80 lavoratori oltre agli operatori dell’indotto.
Per questo chiediamo al Governo di intervenire rapidamente, affinché la PPR faccia chiarezza sulle sue reali intenzioni.
Non è accettabile proseguire nell’assoluto silenzio né i lavoratori possono accontentarsi di generiche assicurazioni.
L’Italia non può essere considerato da nessun imprenditore come un Paese di transito, dove si investe per un po’ e poi lo si abbandona, eludendo totalmente qualsiasi responsabilità nei confronti dei dipendenti.
In attesa di un Vostro riscontro, Vi salutiamo cordialmente
On. Antonio BOCCUZZI
On. Stefano ESPOSITO
On . Giacomo PORTAS
On. Anna ROSSOMANDO
Parlamentari PD
Raffaele BIANCO
Capogruppo PD Comune di Grugliasco

Oggi il caso Fnac è finalmente arrivato in Parlamento e speriamo che presto si risolva positivamente! Noi siamo con FNAC :D





Read More

domenica 23 settembre 2012

Hey Kiddo: nuova collaborazione

di Manuela Raganati

Hey Kiddo è un portale dedicato ai bambini e ai genitori, ma soprattutto è uno spazio dove leggere notizie interessanti sulla cultura dei più piccoli o dei giovani adulti.


E' un sito destinato, quindi, ad un pubblico eterogeneo, in cerca di notizie fresche e divertenti, trattate sempre con un pizzico di umorismo, che non fa mai male!

Read More

lunedì 17 settembre 2012

Dove nascono le parole

Di MANUELA RAGANATI
Il nuovo giorno inizia con tinte rosate nel cielo. Scatto una foto e subito la condivido con i mattinieri di
Facebook: ecco l'alba di una nuova settimana, lunga e chissà, piena di incontri e cose da fare.

I soliti ritmi da bradipo mi portano a cambiare vestiti almeno 5 volte. Ovviamente, poi, quelli che decido di non indossare, li lascio tutti in disordine sulla sedia dove i miei abiti diventano reperti fossili: sciarpe indossate nel paleolitico, gonne del mesozoico e maglie di Neandertal!

Ovviamente sto scherzando: sono una persona molto ordinata... Nel senso che il mio caos è cosmos, ovvero sono molto ordinata nel mio casino!

La mattina leggo su un cartellone pubblicitario:

"Muore la parola
appena è pronunciata:
così qualcuno dice.
Io invece dico
che comincia a vivere
proprio in quel momento."

E' Poesia nella città, il giorno del gran ritorno di Area C a Milano: bentornata, ci sei mancata.

La sera torno a casa e chiacchiero con la Sciura che ho inavvertitamente urtato sull'autobus. Sul tram racconta che il matrimonio non serve a niente: lei è divorziata e le sue figlie non si sposeranno mai, ma hanno giá dei figli. Mi dice, in via confidenziale, che il suo ex ora sta con una di 72 anni. Lui ne ha 68. Si compiace di questa cosa, ma leggo nei suoi atteggiamenti e nel suo cinismo, una donna che soffre, forse chissà, ancora innamorata.
Dice che è felice... Sono contenta per lei, Signora.

Ma dove nascono le parole?
Read More

Good Night Moon

Il cane che abbaia dalle case davanti
Il silenzio assorto della domenica sera
La stanchezza
La voglia di fare
Le parole che detta il cuore
Il lontano sonno materno
Una settimana finisce
Una settimana nuova inizia
La notte avanza
E' bene sognare

Buona notte e Buon Lunedì
Read More

sabato 15 settembre 2012

Quarto posto al Premio Letterario" Tu donna la vera essenza", promosso da Artemuse e Lega delle Arti

di Manuela Raganati


Occhiogrosso vince il Premio “Tu donna la vera essenza”

Posted by  in on 9-15-12
Questa mattina è stato diramato con il comunicato Ufficiale n. 11 l’esito del concorso Letterario “Tu donna la vera essenza”.
Questa la classifica finale della  sezione racconti:
1° Tommaso Occhiogrosso
2° Massimiliano Azzolari
3° Cesare Trapassi
4° Manuela Raganati e Barbara Villa
5° Alessandra Palese

Tu donna la vera essenza è un concorso letterario organizzato dalla casa editrice Arte Muse e Lega delle Arti. E' il primo concorso letterario a cui ho voluto partecipare con un racconto scritto a quattro mani con Barbara Villa. Siamo arrivate al quarto posto su più di 60 opere pervenute. 
E' stata davvero una bellissima esperienza e ringrazio Barbara per la collaborazione. 
A giorni il nostro racconto Villa Margherita sarà pubblicato online sul sito della casa editrice e probabilmente anche in un'antologia. 








Se ti è piaciuto, lascia un like sulla mia pagina di Facebook!
Read More

lunedì 10 settembre 2012

Buon viaggio a tutti

di Manuela Raganati

Le vacanze sono finite. Settembre mostra già la luce malinconica di fine estate.
Forse è troppo presto, in realtà, per pensare alla malinconia, ma d'altronde ricominciare la vita di sempre, dopo le vacanze, è sempre ardua impresa. Per tutti.

Però non si può mica stare sempre in vacanza! E allora rieccoci qui a scrivere, scrivere, scrivere e lavorare, lavorare, lavorare e pensare, pensare, pensare...

Insomma, rieccomi qui in pista, con il cervello pieno di pensieri da esprimere, da realizzare, da formare.

Dall'informe della vacanza, alla forma della quotidianità:
buon viaggio a tutti... perchè sempre di viaggio si tratta!



Read More
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Designed ByBlogger Templates