giovedì 10 novembre 2011

Marinai senza vascello



Un buco nelle calze e la pelle respira.
Una Luna e una stella si sfiorano
nel cielo solitario della città.
Lo sciabordio dei giorni che vanno
e vengono, i passi stanchi dei lavoratori,
la musica che isola dagli altri,
marinai senza vascello...

E poi la nebbia scende come un
sogno cala sulle palpebre

(Manuela Raganati)


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