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Le notti d'autunno

La notte di Novembre è qui con me e sembra non voler finire sotto le coperte di sogni, quei sogni sempre confusi di una ventiseienne, che alla WiiFit dimostra ancora ventidue anni!
Accipicchia! Tra poco saranno ventisette...
Fuori impazza l'autunno. Dentro la caffeina tiene ancora accesi i sensi. Mi piacciono i tappeti multicolore sulle strade della mia Milano, quella che percorro ogni mattina e ogni sera, quando vado e vengo da casa al lavoro. Mi sembra che questi manti di foglie morte rallegrino la città piovosa e grigia. Gialli, arancioni, rossi e ancora qualche sparuto verde, sotto i miei piedi: a volte, sotto il mio ombrello, mi sembra di danzare sopra la tavolozza di un pittore fiammingo. Anche la pioggia rende Milano un po' più magica e romantica, anche se il traffico ne risente parecchio. Ieri sera, aspettando (in eterno) la 61 per tornare a casa, osservavo l'impeto battente dell'acqua sull'asfalto. L'incontro tra i due elementi aveva qualcosa di estremamente sensuale, come se ci fosse stata un'attrazione fatale che li predestinasse da tempo. Forse ero solo annoiata dall'attesa dell'autobus, forse ero solo un po' stanca, ma il guardare le strade bagnate mi faceva salire un po' di malinconia, quel tipo di emozione forte dalla quale solo un lungo e vecchio cappotto ti può salvare.

(Manuela Raganati)

Commenti

  1. Carissima, mi piace da morire come scrivi, lo sai, però oggi l'argomento mi ha toccato il cuore. Anch'io ho appenna pubblicato un post sull'autunno. Niente a che vedere, ovviamente, mai in vita mia riuscirò a scrivere così bene e meno in italiano, però che c'entra se posso leggerti! Un fortissimo abbraccio.

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  2. Carissima Teresa, non so come esprimerti quanto sia contenta di leggere le tue parole. Ogni volta che qualcuno reagisce in questo modo alla mia scrittura, non sa che, dentro me, il sogno e la passione si infiammano ancora di più. Verrò presto a leggere sul tuo blog il tuo autunno! E sappi che anche tu sei bravissima a scrivere, sopratutto in italiano, perchè purtroppo io non conosco il catalano e non posso giudicare! Mi dovrai insegnare qualche parola o qualche bella frase!

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Ben presto, riusciremo a vedere il lato positivo di ogni cosa.

Allora prenderemo l'ombrello e ci andremo a fare una bella passeggiata sotto la pioggia battente, magari mano nella mano con la persona amata, poi torneremo a casa e guarderemo il nostro lavello pulito e ripenseremo che ciò che poco prima sembrava una grande scalata, in realtà, era solo un piccolo impegno quotidiano.

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