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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

E la luna bussò...

di Manuela Raganati


Tra un mese sarà Natale. 
"e allora giù quasi per caso  più vicino ai marciapiedi  dove è vero quel che vedi  e allora giù senza bussare  tra le ciglia di un bambino  per potersi addormentare  e allora giù fra stracci e amore  dove è un lusso la fortuna  c'è bisogno della luna!"

Poesia: All'eterno di M.Guidacci

di Manuela Raganati

L'altro giorno ho letto su I luoghi dell'infinito, (una rivista molto bella, che ho scoperto durante i mesi trascorsi a lavorare in libreria), questa poesia di Margherita Guidacci  che mi ha colpito molto perché è davvero profonda, come l'eternità. Mi è piaciuta l'immagine di noi uomini come mare, onde che si infrangono continuamente sulle rive di questo "mutevole abisso".

All'eterno 

Come onde la tua riva tocchiamo,
Ogni istante è confine tra l'incontro e l'addio.
Dal nostro mare in te fuggire, nel nostro mare fuggirti:
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Yoga Nidra, illuminazioni

di Manuela Raganati

Inizia un'altra settimana. Tra un mese è già Natale!
La nebbia ondeggia nelle vie deserte e fredde di Milano, sotto i lampioni si vede il suo denso velo, che cancella le cose, le case, le persone. PER CONTINUARE CLICCA QUI...

Milano, bave di lumaca

di Manuela Raganati



Stasera pubblico una foto del cielo di Milano, primaverile, limpido e colorato. A guardare il cielo nebbioso e scuro di stasera, a sentire i brividi di freddo sulla pelle, sembra quasi un sogno o un'aspirazione...
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Blogger a voi la parola! by Marsilio Editore

Ho il piacere di presentare (e di parteciparvi) la bellissima iniziativa promossa da Marsilio Editore, che si chiama "Blogger di tutta Italia a voi la parola", organizzata dalla casa editrice veneta per promuovere due nuovi titoli gialli: La donna in gabbia di Jussi Adler-Olsen e Blacklandsdi Belinda Bauer
Se il tuo blog è aperto da più di un anno ed è aggiornato almeno una volta alla settimana, potrai richiedere uno di questi due libri, che ti verrà inviato in formato ebook, leggibile con Adobe Digital Edition su pc o con Bluefire Reader su iPad. CONTINUA A LEGGERE...

Dimissioni Berlusconi. Buon Giorno Italia!

La notte delle dimissioni del Presidente del Consiglio Italiano (credo che non serva neanche ricordare il nome) scorre lenta e incredibilmente leggera, più leggera! Retorica, o no, la libertà è un profumo inebriante...
Il cielo è una volta stellata, fresca, autunnale, novembrina. Non sembra neanche sabato sera per le strade di Milano. Forse sono tutti a festeggiare, calici in aria, allegri brindisi tra vecchi amici che hanno vissuto scioperi, manifestazioni, occupazioni o che hanno semplicemente passato ore a fare lunghi, infiniti discorsi sull'assurdità della situazione politica italiana.
Torno a casa dopo una lunga giornata passata in compagnia dei miei nipoti, totalmente fuori dal mondo, non connessa, ancora all'insaputa delle dimissioni e molto impaziente di sapere!
A darmi la splendida notizia sono i miei genitori, i sorrisi dei miei genitori e le loro parole: " Manu, Manu si è dimesso!"

Sto ripensando ancora a tutte le volte che in questi ultimi 17 anni ho des…

Marinai senza vascello

Un buco nelle calze e la pelle respira.
Una Luna e una stella si sfiorano
nel cielo solitario della città.
Lo sciabordio dei giorni che vanno
e vengono, i passi stanchi dei lavoratori,
la musica che isola dagli altri,
marinai senza vascello...

E poi la nebbia scende come un
sogno cala sulle palpebre

(Manuela Raganati)

Se...

Se il mare cancellasse tutte le immagini della mia vita
come le parole che abbiamo scritto sulla riva quella sera,
mentre la collina scura divorava la luce regalandoci
un tramonto di fine agosto,
io morirei.

La sabbia raccoglieva i nostri sentimenti, le impronte
della nostra anima e, fredda, fermava il tempo che ignaro
si consumava, giacendo nel suolo infecondo e umido.

Se il fuoco bruciasse le pellicole che quella sera scattammo,
guardando inghiottire l’estate,
io morirei.

Scrivevamo e fotografavamo la nostra storia, quella che
nessuno studierà, la nostra voglia di vivere nella pace,
sotto una pioggia di fiori che s’impigliavano tra ricci capelli neri,
lasciando solo ferite profumate e baci caldi.
Ci inchinavamo a noi stessi, sapendo che ci saremmo svegliati un giorno…
I nostri occhi guardavano, poi si chiudevano, per riaprirsi bagnati da lacrime
salate come il mare, lo stesso che un giorno ci fece paura.

Se il fumo confondesse tutto il profumo che i nostri corpi emanavano,
io morirei.

Se il silenzio …

FORUM DELLE RELIGIONI, DIALOGO INTERRELIGIOSO A MILANO

NELLO SPIRITO D’ASSISI, LA PREGHIERA INSIEME
Non capita spesso che i rappresentanti e i fedeli delle cinque grandi religioni del mondo si ritrovino a pregare, tutti insieme, sotto le stesso tetto. Quando questo accade è come se avvenisse il miracolo della Storia: l’unità nella diversità. E così, oggi, 06 novembre 2011, le volte del porticato della Loggiadei Mercanti, nonostante l’incessante pioggia su Milano (e, purtroppo, sul resto dell’Italia), si sono trasformate in un cielo azzurro di pace e comunione. Il raggio di luce, squarciando il grigiore metropolitano, ha portato gioia e speranza, non solo per Milano, ma per tutto il mondo. La manifestazione di Dio è avvenuta attraverso il dialogo interreligioso e le parole pace, shalom, shanti, salaam, invocate coralmente “nello spirito di Assisi”, di cui si è da poco tenuto il 25° anniversario. Organizzato dal Forum delle Religioni, questo incontro di “preghiera insiemeha visto l’alternarsi delle voci dei rappresentati delle cinque più im…

Le notti d'autunno

La notte di Novembre è qui con me e sembra non voler finire sotto le coperte di sogni, quei sogni sempre confusi di una ventiseienne, che alla WiiFit dimostra ancora ventidue anni! Accipicchia! Tra poco saranno ventisette... Fuori impazza l'autunno. Dentro la caffeina tiene ancora accesi i sensi. Mi piacciono i tappeti multicolore sulle strade della mia Milano, quella che percorro ogni mattina e ogni sera, quando vado e vengo da casa al lavoro. Mi sembra che questi manti di foglie morte rallegrino la città piovosa e grigia. Gialli, arancioni, rossi e ancora qualche sparuto verde, sotto i miei piedi: a volte, sotto il mio ombrello, mi sembra di danzare sopra la tavolozza di un pittore fiammingo. Anche la pioggia rende Milano un po' più magica e romantica, anche se il traffico ne risente parecchio. Ieri sera, aspettando (in eterno) la 61 per tornare a casa, osservavo l'impeto battente dell'acqua sull'asfalto. L'incontro tra i due elementi aveva qualcosa di est…

In ricordo di Pasolini

Pasolini, 36 anni fa, stava trascorrendo la sua ultima sera a Roma, la sua ultima sera di vita, in tutti i sensi. Qualche chiacchiera sommessa all'Osteria Biondo Tevere e poi, ancora, qualche ultimo sguardo agli angoli oscuri della città. E poi, arrivò la notte, la notte più profonda e lunga della vita di Pasolini: la morte.

36 anni sono tanti, anche se ogni anno che passa il ricordo di questo autore porta riflessioni e nuovi libri, ma niente di tutto questo riesce a colmare il vuoto che la scomparsa di Pasolini lasciò là, sul lido di Ostia, quella notte tra 01 e 02 novembre del 1975.

Mi piace ricordare questo grandissimo autore in questa notte del 2011, perchè penso che il tributo sia doveroso. Io sono una grande appassionata di Pasolini. Ho studiato molto le sue opere all'università e mi sono innamorata del suo modo di guardare la realtà. Il suo sguardo poetico è riuscito a cogliere molti aspetti oscuri della nostra società, ma anche a cantare i versi più sofferti della mod…

[Blog amici] Caro amico (blog) ti scrivo...

Inizia oggi un ciclo di post in collaborazione con alcuni amici blogger. Abbiamo chiamato questa iniziativa BLOG AMICI. Io ho voluto sottotitolarla Caro amico (blog) ti scrivo, in ricordo della famosa canzone di Lucio Dalla. Nelle prossime settimane, ci presenteremo (tra di noi e tra di voi) uno all'altro, attraverso delle interviste e delle simpatiche recensioni, fornendo qualche simpatico spunto di iniziativa comune. Al momento siamo in quattro:

ROBERTO ODDO - DAS KABARETT
La mia presentazione di Das Kabarett- La sua presentazione diBHO...BLOG - La mia intervista a lui - La sua intervista a me

FRANCESCO AFFRONTI - APRIEKIUDILETENDENSTAN
La mia presentazione di Apriekiudiletendestan - La sua presentazione di BHO...BLOG - La mia intervista a lui - La sua intervista a me

ANTONELLA CORTESE - SICOOLA
La mia presentazione di Sicoola - La sua presentazione di BHO...BLOG - La mia intervista a lei - La sua intervista a me

ANA SOFIA MELO - CARTOGRAFIA PESSOAL
La mia presentazione di Carto…

Benvenuto novembre...

Benvenuto Novembre,
prometti già di essere un mese alquanto pesante...
E lo fai insinuandoti nella mia vita nell'ultima notte di Ottobre, quando a spasso incontri maschere travestite, grottesche immagini di un'iperrealtà degradata nel profondo.

Benvenuto mese triste,
la nebbia già avvolge i pensieri d'evasione da questa Milano deserta e silenziosa.
Oggi avrei voluto prendere il primo treno che portasse via da qui.
Almeno per qualche ora, fuori dalla vita di sempre, magari insieme a qualcuno di speciale.

Ma quando alle cose ci pensi troppo,
le cose si avviluppano su sè stesse in groviglio di nodi assurdi.
E allora hai voglia di stare lì a far tanti piani, a cercare orari, destinazioni da una settimana.
Cosa resta?
Il silenzio di chi non sa cosa dirti, di chi non ti capisce, di chi è lontano da te,
di chi farà altro, di chi non c'è più, di chi non so.

PER BERCI SOPRA

Halloween e il silenzio

E' davvero incredibile: ogni anno ad Halloween me ne vado a letto con il morale un po' così, così. Mi ricordo di aver avuto le stesse sensazioni di stasera, tanti anni fa, dopo una festa al ginnasio. O meglio, la mia prima festa di quei mitici anni. Vestita da Olivia Newton Jones. Capelli cotonati. Ora mi chiedo: ma che cavolo c'entrava con Halloween il mio travestimento? Bho, non lo so! So solo che ero proprio bella e giovane e avevo ancora tutta la vita davanti... E, come sempre, combinavo tanti guai...
Programmata per combinare guai. Programmata per pensare troppo. Programmata per sentire fuori dal comune. Programmata per scrivere sempre troppe parole. Destinata ad una semplice e ineluttabile risposta: il silenzio.