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Il taglio, terza parte

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Il mietitore di Van Gogh.

Quella donna, però, sapeva che non si può
vivere solo di sogni, restando fermi in un
punto, attendendo un miracolo. Ed era da
troppo tempo ferma su sè stessa, aveva
bisogno di iniziare una nuova vita e una
nuova vita si inizia sempre con un rito.
Attendeva questo giorno da molti mesi.
Il rito del passaggio ad una nuova vita
per lei era sempre un atto a lungo meditato,
quasi che tutto dovesse esser perfetto.
Spesso, però, le cose in natura sono
imperfette e proprio per quello perfette.
Il paradosso dell'anima è questo:
tendere alla totalità nell'unità.
Il grano era cresciuto e ricresciuto come
le sue folte chiome bionde.
Era giunto il momento della mietitura.

Il taglio avvenne in quella casa.
Alla mano dell'uomo, decisa e sicura, fu
affidato il compimento del rito.
Il suo uomo l'aveva accompagnata, così,
in una nuova vita, proprio come lei
desiderava da tempo.

FINE

(Manuela Raganati)

Commenti

  1. Ti sei tagliata i capelli? Sai che anch'io l'ho fatto? Sì, come un rito. Come un simbolo di cambio, quasi di svolta. Ti riconoscerò? Spero tutto bene. Un abbraccio.

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