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Visualizzazione dei post da Giugno, 2011

L'abbaglio

Guardava assopita fuori dal finestrino del tram affollato.
Un raggio di sole entrò improvviso in quel non-luogo
in movimento, quel mondo nevrotico e confuso,
sospeso su due binari e
vagante per la città.

Il magico mondo dei libri

Grazie ad un amico, questa sera, su Repubblica.it
ho letto questa intervista a Roberto Roversi.
Mi è piaciuto molto leggere le parole di questo
grande intellettuale del nostro tempo.

Un varco nel cielo

La sera scende placida e calda sulla mia città, incantata dal silenzio
del sabato e della domenica estivi.
Fuori non si muove una foglia:
l'immobilità, la staticità delle sere d'estate strega
ogni cosa.

L'UNIONE FA LA FORZA

Una lunga catena
lega
le nostre vite.

Un colore di sole
rallegra
la città.

Una poesia
sfrega
sui muri.

Una vecchia canzone
prega
la Madonnina.

Uno strano vento
strega
Milano.

E la speranza
scivola
su due grandi arcobaleni.

(Manuela Raganati)



















Grazie a S.S.S.di Say Something Smart
per questa bellissima illustrazione.
Questo progetto di collaborazione nasce
dalla voglia di far incontrare le mie
parole alle sue potenti e ironiche immagini
per farle crescere in un inedito dialogo.

Dopo la scelta di un tema comune da
sviluppare, siamo approdati a questa
unione artistica, che, per l'appunto,
spero farà la FORZA!

Spero vi piaccia!

Tutti gli intellettuali giovani e tristi

Io avevo vent’anni. Quando hai vent’anni, ventuno, ventidue, ventitre, ventiquattro, quello che vuoi dalla gente è che ti parli di te. Quando hai vent’anni, ventuno, ventidue, ventitre, guardi il mondo per vedere come ti guarda. La gente ride quando fai una battuta, ti bacia quando ti avvicini durante una festa? Sì? Ah, ecco allora chi sei. Ma quelle stesse persone, quelle che ridono o non ridono, baciano o non baciano, sono a loro volta giovani, e allora cominci a pensare, se hai venti o ventun anni, se sei giovane, che di loro non ci si può fidare, dei tuoi coetanei, di quegli schizzati dei tuoi amici e delle tue fidanzate: che non sei tu il motivo per cui ti hanno baciato, ma sono loro, è qualcosa dentro di loro, narcisisti che non sono altro, mentre tu gli stavi chiedendo di te, volevi sapere cosa pensavano di te. Adesso non ne hai idea. (Keith Gessen, Tutti gli intellettuali giovani e tristi, Torino,Einaudi, 2009, p.74)Per saperne di più

L'ostello dentro una botte di vino

Nel nostro itinerario negli eco ostelli più bizzarri non poteva mancare in Olanda il bed&breakfast forse più bizzarro del mondo: il De Vrouwe van Stavoren Hotel a Stavoren.
















Questo Bed and Breakfast offre la possibilità di pernottare in una delle sue stanze minimal, ricavate all’interno di quattro, enormi vecchie botti di vino francese Beaujolais. Un’occasione unica di poter passare una notte romantica, in un’antica botte di legno di rovere, dalla grande tenuta ermetica e dall’incredibile fascino!

Mostra su Pasolini in Triennale

La mostra fotografica di Dino Pedriali presenta numerosi scatti interessanti di Pier Paolo Pasolini, l’ultimo Pier Paolo, a pochi giorni dalla sua tragica morte. Sono tutte foto in bianco e nero, esposte da pochi giorni alla Triennale di Milano. La maggior parte sono state scattate presso la sua casa alla Torre di Chia, in provincia di Viterbo, dove l’autore, negli ultimi tre anni della sua vita, trascorse molto tempo a scrivere Petrolio e le Lettere luterane. Questo luogo immerso nella pace medievale della natura viterbese colpì così tanto Pasolini per l’atmosfera romantica dei ruderi antichi e malinconici, sparsi intorno a quel territorio, che decise di acquistare la Torre di Chia, provvedendo al restauro.

Recensione di OGNI NOTTE UN SOGNO di D'Ambrosio Angelillo

Ogni notte un sogno: un titolo efficace per questa nuova raccolta di racconti onirici di Giuseppe D’Ambrosio Angelillo, fondatore della Piccola Casa Editrice ACQUAVIVA. Leggiamone qualche brano: «Avevo l’ufficio sotto la metropolitana di Milano. Un tavolo grande e largo e capace. Avevo lì i libri e i quaderni e lavoravo. La gente passava tutt’intorno a me, mi guardava strano e telava. Qualcuno pure mi sorrideva. Molti mi prendevano per pazzo. […] La maggior parte delle persone non bada a me, quasi non mi vede ma io sono in mezzo a loro, in mezzo al popolo di Milano, e per di più nella sotterranea, mi sento davvero il segretario di una delle più grandi anime del mondo, l’Anima di Milano».[1] L’autore in questo racconto, intitolato Il mio ufficio in metropolitana, si dipinge, in poche pennellate, in un piccolo autoritratto biografico. Lo scrittore, per vivere a stretto contatto con la città, ha stretto un rapporto profondo con gli spazi pubblici, con la strada, il luogo degli incontri c…

Il Jumbo Hostel

L’ostello decisamente più incredibile del mondo, originale proposta per le vostre prossime vacanze estive, se vi ritroverete nel Nord Europa, è il Jumbo Hostel a Stoccolma!
Per la prima volta nella vostra vita potrete alloggiare all’interno di un grande aereo Boeing 747-200, ormai in disuso che, anziché finire in una discarica, è stato recuperato e trasformato in un ostello a basso costo, completamente arredato per il pernottamento.

Le scimmie e il rimorso

Pochi mesi fa, la notizia della scoperta dell’anello mancante tra la scimmia e l’uomo ci ricordò quanto vicini fossimo, nella scala evolutiva, alle scimmie. Così vicini, eppure così lontani, perchè in realtà non abbiamo una idea precisa di che sentimenti provino le scimmie, di quanto il loro vissuto emotivo sia simile al nostro. Eppure, studi recenti sembrano fare intendere che la struttura emotiva delle scimmie sia assai vicina alla nostra.


Prendiamo il rammarico, per esempio: il rammarico è un sentimento importante, per noi uomini, perché ci consente di ricordarci l’esito negativo di certe nostre azioni, ma spesso, se ossessivo, può essere anche molto dannoso.
Un nuovo studio di neurobiologia, pubblicato da due ricercatori della Yale School of Medicine, ha dimostrato che anche le scimmie provano sentimenti di rammarico, quando capiscono di aver fatto una scelta sbagliata. L’esperimento è stato condotto sulle scimmie rhesus, alle quali è stato insegnata una versione semplificata del …

ALI DI BABBO, MILENA AGUS

[…] Anche Abdou è contento e si capisce che dà le lezioni a madame con piacere e non soltanto con i soldi. Le ha detto che lui ha sempre tante preoccupazioni che non si era mai accorto di essere arrivato in un posto fabuleux e gli dispiace quando non conosce le parole che cerca madame.Perché chi aveva mai pensato al mare che cambia colore secondo le stagioni e quando c’è il sole è come spennellato di un turchese a cui si stata aggiunta una punta verde e più lontano invece è zaffiro e più lontano ancora blu notte e attorno gli scogli più bassi celeste neonato?

ANDATE A VOTARE FINO ALL'ULTIMO

NON FIDATEVI DELLE NOTIZIE DEL VIMINALE: DAI SEGGI OGGI NON ABBIAMO ANCORA COMUNICATO NESSUN DATO DI AFFLUENZA, QUINDI STANNO POMPANDO I DATI PER NON FAR ANDARE PIU' A VOTARE. FATE GIRARE! PASSAPAROLA, DIFFIDATE E VOTATE FINO ALLE 15. BATTIQUORUM SI PUO'!!!!

Gli occhi di un barboncino

Abituarsi ad un nuovo stile di vita
è davvero complicato. Pensavo fosse
più facile voltare pagina e iniziare,
finalmente, un nuovo capitolo della
mia vita. E' strano come, a volte,
le risposte che cerchi dentro di te
arrivino proprio dall'esterno,
da qualcuno che non ti conosce affatto.


CHE FINE HA FATTO AMINA ABDALLAH?!

Leggo sul sito del Fatto Quotidiano questa notizia:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/06/07/siria-la-ragazza-gay-catturata-dalla-polizia-segreta/116517/

Amina Abdallah è una blogger mezza siriana, mezza americana.
Durante la rivoluzione anti-regime, il suo blog
A gay girl in Damascus
è stato un importante fonte di informazione per la stampa estera.
Amina è sparita. Non si hanno più notizie.
Che fine ha fatto Amina Abdallah?

Mare e sogni

Ecco un'immagine che stasera mi rilassa.
Ho proprio voglia di dormire e sognare.
Ho proprio voglia di mare...
E domani arriva un po' d'aria di mare a casa!

Buona notte Bho...Bloggers!

Green à Porter: la eco-moda

Quando la moda interpreta le esigenze della società e del mondo nascono progetti interessanti, che cercano di comunicare, in modo critico, attraverso capi d’abbigliamento innovativi. Green à porter è un progetto nato dalla collaborazione tra la Regione Emilia Romagna e l’associazione Impronta Leggera per la promozione di moda e sostenibilità, coworking, produzioni a chilometro zero.

La critical fashion di Gàp propone interessanti eco-soluzioni di riciclo e riuso di tessuti destinati al macero e di materiali ecologici, che riducono i costi e l’impatto sull’ambiente. Così, l’atelier ha lanciato una serie di capi green, creati da giovani stilisti estrosi ed originali, destinati a chi vuole indossare capi artigianali, unici ed eco-fashion.

Friuli, le piste ciclabili in versione low-cost (Manuela Raganati per Tutto Green)

In Friuli Venezia Giulia è stata progettata la prima pista ciclabile low cost. Questo lungo itinerario di ottantaquattro chilometri, ideato dall’architetto Edo Piantadosi, in collaborazione con Legambiente, collega Tarvisio, un comune sulle Alpi Orientali, alla costa di Lignano Sabbiadoro, seguendo il corso del Tagliamento, uno degli ultimi fiumi alpini naturali.

Il nuovo percorso ciclabile attraversa una terra di confine ricca di fascino, rimasta vergine da costruzioni e insediamenti umani. Inoltre, offre numerose attrattive turistiche, culturali e culinarie che potrebbero favorire lo sviluppo economico del settore turistico della zona.

La Regione Friuli e Legambiente, così, propongono un modello di infrastruttura attrezzata a ricevere in Italia quel nuovo tipo di turismo ecologico, che sta prendendo piede all’estero e che appassiona giovani e meno giovani: il cicloturismo.