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Cammina, cammina: un viaggio alla ricerca dell'Unità d'Italia

In tempo di elezioni, è più facile fare riflessioni sull’incapacità del nostro Paese di guardare in una direzione unica.

Ne sono testimonianza gli opposti schieramenti che si danno battaglia alle urne in questi giorni. Sinistra, destra, centro non fanno altro che proporre una litigiosità che mette in ombra addirittura i loro programmi elettorali, cercando di convincere più votanti possibili, senza, poi, riuscire nella maggioranza dei casi a risolvere effettivamente i piccoli e grandi problemi, a campagna elettorale terminata.



Ma chi veramente propone il bene per l’Italia, senza badare solo ai propri interessi?


Il problema è sempre lo stesso, da secoli: l’Italia è un Paese disunito. Anche se da poco si è festeggiato il cento cinquantenario dell’Unità d’Italia, le lotte politiche e le tensioni istituzionali non fanno altro che dimostrare il contrario.

Allora è importante marciare tutti insieme, senza bandiere, slogan né striscioni sulla via che ci possa riportare all’unione. Magari, partendo proprio da azioni concrete. L’iniziativa Cammina cammina proposta da Tribù d’Italia e Consorzio Cascina Cuccagna ha davvero dell’incredibile! Si tratta di percorrere interamente a piedi l’Italia, da Milano a Napoli, a tappe. Il lungo cammino partirà il 20 maggio 2011 e l’arrivo è previsto il 3/4 luglio. Gli organizzatori si propongono di ricucire l’Italia attraverso i passi di tutti coloro che vorranno prendere parte a questa esperienza davvero straordinaria, ognuno a seconda della propria disponibilità e delle proprie capacità di resistenza.

L’obiettivo è proprio quello di proporre un viaggio collettivo, una sorta di pellegrinaggio verso la vera Unione dell’Italia, quella raggiunta grazie al contatto con altre realtà e al movimento fisico perché se c’è una cosa che non possono toglierci è la nostra capacità di muovere i nostri corpi e le nostre menti nello spazio e nel tempo, affermano gli organizzatori.

(Manuela Raganati per Tutto Green)

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