Passa ai contenuti principali

Yes, we trench!

Non fatevi ingannare dalle alte temperature di questi giorni: questo sole caldo è solo un piccolo assaggio d’estate! State pur certi che quando arriveranno le vacanze di Pasqua, come spesso accade per gli ironici scherzi della meteorologia, il tempo peggiorerà e allora, di nuovo, fuori l’ombrello e l’impermeabile!

In questa primavera 2011, infatti, nel vostro armadio non può di certo mancare l’intramontabile trench, nato nell’ormai lontano 1901, per volere del Ministero della Guerra inglese, come capospalla da trincea. Burberry fu il primo a produrre questo genere di impermeabile che oggi unisce straordinariamente comodità ed eleganza: infatti, può essere indossato come un capo casual e sbarazzino, con un paio di jeans o leggings e un paio di sneakers multicolor, oppure come elegante soprabito di mezza-stagione.

Vari modelli di trench sono presenti in tutte le nuove collezioni: c’è solo da scegliere quello che più vi si addice! Il trench classico è lungo fino al ginocchio, ma questa primavera saranno più gettonati i trench a metà coscia e quelli cortissimi, quasi della lunghezza di una giacca. Ma la vera novità del trench 2011 è la grande scelta di colori: dai classici kaki, nero, grigio e blu, ai più stravaganti rossi e gialli, fino ai più eleganti bianco-ghiaccio e carta da zucchero. Allora, in onore dell’esercito inglese che l’ha inventato, non ci resta proprio che strillacchiare: “Yes, we trench!

(Manuela Raganati, scritto in collaborazione con la redazione di Your Easy Shopper)

20 trench che fanno tendenza
Un simpatico trench by M.Margela


Commenti

  1. Ma dimmi, davvero dobbiamo prendere l'ombrello e l'impermeabile??!! Incrocio le dita per un bel sole i prossimi sei giorni a Milano!! Un saluto.

    RispondiElimina
  2. Eh, il tempo è pazzo! Ti faccio sapere comunque! Cara Teresa, non vedo l'ora di vederti! Domani ti scrivo una mail! :-D Buona notte e un saluto anche a te!

    RispondiElimina

Posta un commento

Cosa ne pensi? Ti è piaciuto il post? Lascia un commento!

Post popolari in questo blog

10 cose da fare a Milano a Natale 2015

di Manuela Raganati

Quest'anno la nebbia non ci lascia tregua neanche a Sant'Ambrogio e ci ruba tutto il sole e il cielo azzurro. Consoliamoci con un po' di tempo per rilassarci e divertirci! E magari viverci le tradizioni meneghine! Ecco una lista di dieci cose carine da fare nei prossimi giorni a Milano. Se ne avete altre da consigliarmi, scrivetemi qui o sulla mia pagina Facebook dopo ovviamente aver lasciato un Like in dono! A Natale siamo tutti più buoni, vero?


1. Obej Obej: in Piazza Castello, abbandonate ogni speranza, voi che entrate e tuffatevi senza paura nella bolgia del mercatino di Natale per eccellenza: gli Obej Obej! Ne uscirete senz'altro infreddoliti e pieni di regali di Natale per la vostra famiglia! Quest'anno sembra che il vero must della Fiera sia il kitchissimo Mocio Mop... Fino all'8 Dicembre.

2. Alter Bej 2015: per ogni mercatino, c'è un contro-mercatino! Al Cavalcavia Bussa, zona Isola, potrete trovare musica e artisti di strada, ba…

Neve su Tavolara Febbraio 2012

di Manuela Raganati

Ieri mi sono arrivate** ancora numerose fotografie dalla bellissima Sardegna, dopo la copiosa nevicata di domenica. Le più belle, ovviamente, riguardano l'isola che amo da quando sono nata, Tavolara. PER CONTINUARE CLICCA QUI...


Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…