Passa ai contenuti principali

Girls flowers: la moda a fiori

La moda è arte”, ripete spesso la protagonista del telefilm americano Ugly Betty. In effetti, credo abbia ragione, perché attraverso la moda, la donna può esprimere i molti lati della sua personalità, con tutte le sue incredibili sfaccettature. Sandro Botticelli nella sua celebre Primavera ci restituisce un’eterna immagine di bellezza femminile, totalmente immersa in un’armoniosa natura, in una pioggia di fiori colorati. I fiori, infatti, sono da sempre i simboli della Primavera, che fin dai tempi antichi, è impersonificata dalla donna.

Anche gli stilisti propongono per questa Primavera-Estate 2011 un ritorno alle stampe e alle applicazioni floreali sull’abbigliamento e sugli accessori femminili. Revival anni ’60-‘70? ‘80-‘90? Piuttosto una vera affermazione di potere e stile, il potere della sensualità femminile!

La donna del 2011, infatti, è molto audace, grintosa e, allo stesso tempo, leggera e romantica. I fiori colorano vestiti leggeri e morbidi, pantaloni, camicette “frou-frou” con rouges e pinces. I negozi d’abbigliamento, infatti, abbondano di abiti a fiori, ricamati o a pizzi, dai toni neutri, come il bianco o il beige. Il must della stagione è indubbiamente il vestito a micro stampe a fiorellini multicolor: per il giorno, da indossare con un paio di ballerine e una borsa casual, per la sera da accompagnare ad un paio di sandali colorati e ad una giacca scalda cuore. Inoltre, le passerelle consigliano di osare con maxi abiti dalle stampe stravaganti con fiori astratti e futuristi. Le più passionali potranno corredare il proprio parco intimo con culotte e slippini con disegni di rose rosse.

La freschezza dei fiori invade anche il mondo degli accessori della tenace donna metropolitana che sfoggia borse di pelle e in tela con stampe di mimose, rose e orchidee, sandaletti con ciclamini e lillà, spille a forma di girasole e papavero. Persino, molti modelli di bijoux si ispirano al mondo vegetale di Arcimboldo, artista milanese del Cinquecento, in mostra a Milano, fino al 22 maggio, a Palazzo Reale. Ancora una volta è il caso di dire: la moda è arte!

(Manuela Raganati, scritto in collaborazione con la redazione
di Your Easy Shopper)


Commenti

  1. Ciao, Manuela. Ti raccomando questo blog http://www.giovannipistoia.blogspot.com/.

    Mi piace la tua foto del giorno! Sì, il tuo futuro sarà così: alegre e brillante! E con alcune ombre anche per poter apprezzare meglio il dono della vita.

    Buona giornata, bella!

    RispondiElimina
  2. Bella la tua interpretazione della foto della casa giallo-azzurra, mi piace questa lettura. Grazie! Speriamo che possa esser davvero così!
    Milano ti sta aspettando, sbrigatevi ad arrivare perchè vi aspetta una bellissima primavera! Buona giornata anche a te! (Andrò a curiosare il blog di Giovanni Pistoia!Grazie del link!)

    RispondiElimina

Posta un commento

Cosa ne pensi? Ti è piaciuto il post? Lascia un commento!

Post popolari in questo blog

Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…

La vera storia di Esther la super maialina | Edizioni Sonda

di Manuela Raganati

Esce oggi 8 Marzo 2018 per la casa editrice Sonda La vera storia di Esthter la super maialina, un albo illustrato di Steve Jenkins, Derek Walter e Caprice Crane. Illustrazioni di Cori Doerrfeldche.

Si tratta della versione illustrata per i più piccoli del libro best seller del New York Times, tradotto in tutto il mondo, Esther the Wonder Pig: Changing the World One Heart at a Time.


La maialina più famosa del web Tutto nasce da un fatto realmente accaduto. Nell’estate del 2012, due ragazzi canadesi, Derek Walter e Steve Jenkins, hanno deciso di allargare la loro famiglia (già composta da due cani e due gatti) adottando Esther, una maialina di appena sei settimane che credevano un «innocuo» porcellino d’India. Non lo era. Esther è cresciuta sempre di più fino a diventare la maialina più famosa del Web, con più di un milione fan sulla sua pagina Facebook “Esther the Wonder Pig”.

Esther è diventata una super star, ma ha soprattutto donato un nuovo senso alla vita dei…

Metoo e femminismo: il manifesto di Marina Terragni

di Manuela Raganati


Esce per Sonzogno, Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo un libro-manifesto che approfondisce le tematiche attualmente tanto in voga su quotidiani online e show televisivi. Marina Terragni 
A che punto è la battaglia femminista? Apparentemente avanza su molti fronti. Basti pensare al movimento #metoo, che ha messo sulla difensiva migliaia di uomini potenti. O al grande discorso ai Golden Globe di Oprah Winfrey («il tempo della brutalità maschile è scaduto»). O alla marcia mondiale delle donne per protestare contro l’elezione di Donald Trump. Ma proprio mentre il dominio patriarcale sembra simbolicamente vacillare, per le donne in carne e ossa – dice Marina Terragni – le cose non vanno affatto bene: gli indicatori materiali (salute, lavoro, stipendi, giustizia) sono tutti negativi, mentre crescono i numeri della violenza sessuale e la politica non è stata mai tanto misogina. Dopo un secolo di femminismo, il bilancio lascia ancora a …