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W L' ITALIA

W l'Italia perchè oggi compie 150 anni,
W l'Italia perchè siamo una nave che affonda,
ma ci salveremo;
W l'Italia perchè è il 17 marzo che viene dopo
il 16 marzo, il giorno della mia splendida laurea;
W l'Italia perchè la pioggia porta fortuna, dicono,
e forse hanno ragione;
W l'Italia perchè quando uniamo le forze non
ci batte nessuno;
W l'Italia perchè siamo fatti di pizza e spaghetti;
W l'Italia perchè una nazione così bella, secondo me,
non esiste;
W l'Italia perchè abbiamo il mare più azzurro del mondo;
W l'Italia perchè abbiamo scritto la Divina Commedia;
W l'Italia perchè le nostre squadre di calcio hanno vinto tutto;
W l'Italia perchè le nostre strade portano tutte a Roma;
W l'Italia perchè i giovani garibaldini hanno lottato per la nostra
UNITA'.

A chi vuole separarci, a chi vuole governarci solo per i suoi
sporchi interessi, a chi si dimentica quanto l'Italia sia fantastica,
chiedo di pensare alla nostra Storia e alla nostra Cultura.
Uniche.

Commenti

  1. Auguri per tutti gli italiani, e specialmente per te che ti sei già laureata!!

    Io che amo tantissimo l’Italia ti dico, però, che la Catalogna è un pochino più bella ;), che il “pa amb tomàquet” è un nostro grandissimo invento gastronomico :P, che italiani e catalani condividiamo lo stesso mare, che il primo Parlamento europeo è stato quello catalano nel medioevo e che il F.C. Barcelona ha vinto tutto in un solo anno. Malgrado tutto, siamo una nazione senza stato. La nostra festa nazionale è quella della sconfitta subita dagli spagnoli. L’undici settembre 1714 ci hanno vietato le nostre istituzioni, il nostro governo, la nostra lingua. Ma la dignità non ce la toglie nessuno. E continuiamo a lottare e a sofferire. E siamo convinti che vinceremo.

    Un caro abbraccio.

    RispondiElimina
  2. Gli auguri a te li ho già fatti, all'Italia pure.
    Se non sei ancora passata e hai voglia di farlo il posto è sempre lo stesso: www.enricocarta.tk
    Baci!

    RispondiElimina
  3. perfortunanonsonoitalianomaperfortunaopurtroppolosono21 marzo 2011 16:21

    a questo enrico piace più usare l'italia per aumentar gli accessi al suo blog che per se stessa.

    inoltre vi dico viva l'italia che non c'è e morte a quella che c'è ora presente, e tanto schifosa da non far nulla per salvare almeno i suoi figli più giovani dal naufragio.

    viva l'italia che non c'è!
    è per questo che mi adopro a cercar di distruggere quella che c'è.

    RispondiElimina
  4. Gentile perfortunanonsonoitalianomaperfortunaopurtroppolosono, trovo curioso rilevare come il tuo post sia incomprensibile tanto quanto il tuo nickname. E' certamente questione di DNA anzi di acidodesossiribonucleico, come quasi certamente diresti tu.

    Indiscrezioni dicono che nello scorso fine settimana gli accessi al mio blog siano stati secondi solo a Google nel mio condominio.
    Seguendo il link http://enricocarta.files.wordpress.com/2011/03/presentazione-standard1.gif ti accorgerai che le visite dopo il 18 marzo sono addirittura calate e considerando che l'unico visitatore oltre me sei stato probabilmente tu ti renderai conto di quanto la tua affermazione sia sbagliata.
    Pare infatti che la popolarità del mio blog sia pari a quella del mio diario di terza media e se volessi aumentare la popolarità del mio blog probabilmente cercherei qualche argomento più stimolante o "furbetto".

    Chiedo scusa a Manuela per essere andato fuori tema ma mi premeva fare questa precisazione.

    RispondiElimina
  5. Ciao Enrico. Anch'io sono passata dal tuo blog. Non ci ho lasciato nessun commento all'attesa di un nuovo post. Mi sollievano le tue parole: non ho capito gran cosa del commento di questo
    perfortunanonsonoitalianomaperfortunaopurtroppolosono. Pensavo che fosse un mio problema con questa vostra lingua che mi piace molto ma che ancora debo imparare tanto. Grazie.
    Saluti a Manuela.

    RispondiElimina
  6. Ciao ragazzi, Enrico, Teresa e perfortunanonsonoitalianomaperfortunaopurtroppolosono! Grazie dei commenti! Quando si parla o si scrive di una nazione ci si espone sempre a posizioni diverse, a volte opposte. Purtroppo e per fortuna ognuno ha il suo modo di reagire ai problemi e alle 'schifezze' del proprio paese. Se però riuscissimo a parlare più spesso, a dialogare anzichè insinuare cose non vere o a vedere tutto nero, forse riusciremmo ad essere più costruttivi. Detto questo, io credo nella bellezza costitutiva dell'Italia e nonostante lo schifo che la governa, penso che resisterà e non si distruggerà!w l'Italia che non c'è, ma che c'è stata e ci sarà sempre!

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  7. perfortunachenonsonoitalianomaperfortunaopurtroppolosono22 marzo 2011 22:07

    C'E'POTENZA IN QUESTO LEOPARDI


    di TONI NEGRI


    Meglio di così non potevano dirlo, Massimiliano Biscuso e Franco Gallo (Leopardi antitaliano, scritti di Girolamo de Liguori e Paolo Zignaghi, Manifestolibri, 1999), che Leopardi, appunto, è antitaliano. L'occasione per questa bestemmia è la celebrazione del bicentenario: si è accumulata costì una tal massa di ipocrite ripetizioni dell'agiografia tradizionale (italica e moderata) che davvero Leopardi finisce per esserne sporcato, e il buon senso laico e materialista di chiunque ancor gioisca leggendolo, rischia di esser rinnegato. "Povero gobbo": di volta in volta "poeta" (quello che si differenzia dalla "non-poesia")...

    il manifesto, 20 OTTOBRE 1999

    per continuare a leggere:
    http://62.149.226.72/rifondazionepescara/modules.php?name=News&file=article&sid=3285

    RispondiElimina
  8. Ciao perfortunacheblablabla. Affinchè tu possa approfondire l'argomento e dare cosi più lucidità ai tuoi pensieri, ti consiglio di dare una lettura a questo documento, integralmente online ed originale. Ti invio di seguito il link:
    http://it.wikisource.org/wiki/Discorso_sopra_lo_stato_presente_dei_costumi_degl%E2%80%99italiani

    RispondiElimina
  9. Ciao Manuela; sono Sandro, il "belliano" di Civitavecchia. Mi rifaccio vivo dopo un bel po' (amministrando le "cose vecchie" sulla mia pagina facebook ho trovato un messaggino/avviso che Ti avevo inviato allora e mi sono ricordato della Tua passione per Peppe er tosto); anzitutto complimenti per la laurea (ho visto la Tua foto con la corona in testa ... Ti dona) e poi, sì: viva l'Italia (con tutti i distinguo che possiamo fare a 150 anni da quella "annessione" un po' forzata). Con un tricolore sul camice, dalla parte del cuore, grande più o meno come quello del Tuo post, abbiamo fatto servizio in ospedale durante tutta la scorsa settimana (faccio parte dell'A.V.O. di Civitavecchia: le associazioni volontari ospedalieri AVO sono circa 250, praticamente in tutta Italia) "Viva l'Italia del Volontariato" - abbiamo scritto sulla porta della nostra stanza - "Unita e Solidale".
    Ciao (da Sandro Cozzi).

    RispondiElimina
  10. Ciao Sandro, che bella la tua testimonianza, grazie! W i Volontari di tutta Italia! Ti ringrazio molto per i complimenti e le congratulazioni! Qui su BHO...BLOG sei sempre il benvenuto, torna quando vuoi a leggermi! E w la Roma belliana che ha ispirato Pasolini, il mio vero amore! ;-D

    RispondiElimina

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