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Visioni urbane, Verfremdung

Intanto, Stazione Centrale nella sua littoria freddezza e mastodonticità, nella sua sporca e degradata popolazione senza tetto, nella sua mobile, fluida, inconsistente realtà transeunte, nella sua vagabonda cognizione d’essere, sembra diventata un’enorme e disordinato armadio dove trovare le mie ‘scarpette gialle’. Lo straniamento più totale sale all’improvviso, al contatto umano con uno dei tanti uomini ombra che popolano la folla anonima della stazione. Un uomo ombra in divisa è sempre più portato al contatto umano rispetto agli altri uomini ombra. L’ennesimo uomo ATM incrocia il mio sguardo scrutatore, un po’ da pazza, ormai anch’esso scuro, chiedendomi che cosa stesse succedendo in fondo, dall’altra parte della stazione. Un frastuono di musica e grida rendeva questa foresta di cemento più straniante di quanto avessi mai provato.

Manuela Raganati



Commenti

  1. Ti leggo, ti seguo. Ma non riesco a commentarti. Sono indaffaratissima. Esami da pensare, esami da correggere. E ho bisogno di tempo per capire tutto quello che dici. Sappi, però, che imparo tantissimo dalle tue parole e che malgrado la mia minima conoscenza della lingua italiana ritengo che scrivi benissimo. Non smettere di scrivere mai. Ti auguro un grande futuro come scrittrice.

    Spero poter rispondere la tua mail senza indugio.

    Un caro abbraccio. Teresa.

    RispondiElimina
  2. Carissima Teresa, ti ringrazio tanto per quello che pensi e scrivi di ciò che scrivo. E' molto importante per me sapere che le mie parole innanzitutto servano a qualcosa di concreto, cioè di farti imparare meglio la nostra splendida lingua! E poi sapere che sono gradite è altrettanto soddisfacente.Io vivo con questo sogno da tanto tempo. Purtroppo non è un cammino semplice e immediato. Ma so che ci sono tante persone come te che leggono il BHO...BLOG e vi ringrazio tutti perchè il mio sogno era far volare le mie parole fuori dalla mia stanza e voi lo state realizzando!Qualche sera fa il comico Roberto Benigni, non so se lo conosci, alla tv ha detto una frase bellissima: "PER REALIZZARE I SOGNI BISOGNA SVEGLIARSI".Ti ringrazio per il tuo bellissimo augurio: non smetterò mai di scrivere, è più forte di me!Grazie Teresa, grazie di cuore.

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