martedì 22 febbraio 2011

Anima di carta,o forse sarebbe meglio dire, di pixel!

E' una sera di febbraio, una che sul calendario non si è mai vista.
Non si è mai vista perchè non mi ricorda niente del mio passato,
anche se questo pomeriggio ho riascoltato vecchie canzoni.
Piuttosto sento nell'aria uno strano, stranissimo profumino di
futuro. Cos'è il futuro? Ah, non c'è dato saperlo, purtroppo o
perfortuna...

Stasera apro il BHO...BLOG e vedo che il mio giardino zen
accoglie dei commenti bellissimi di due lettori.
Mi fanno sorridere e pensare
che quello che scrivo qui non è solo un misero diario o un piccolo
insulso segno nel mondo virtuale.
Forse è qualcosa di più...

A volte mi chiedo: ma perchè ho questo sogno di 'far la scrittrice'?
In tanti, quando lo dico in giro, mi sa che si trattengono
sotto, sotto una bella risata! Ma forse mi vedono
 così convinta e sicura di quello che dico che hanno pietà.
A volte mi dico: ma non potevi sognare di far l'avvocato,
 l'architetto, la musicista, la ballerina, la nuotatrice...
 bho... insomma...qualcosa di più concreto!
E, invece, il mio sogno è proprio questo:
parole, disegni e immagini
di parole, colori di parole, frasi,
partiture di sentimenti, pensieri in
versi, versi dell'anima, anime di carta...
A volte mi chiedo se sarebbe più realistico richiudere
tutto in un cassetto e smettere di sperare che un giorno
possa realizzarmi in questo campo.

Ogni volta che leggo i vostri bellissimi commenti,
però, penso che questa è la mia strada
e vi ringrazio davvero tanto di
ricordarmelo ogni volta.

La mia anima di carta, o forse sarebbe meglio dire
di pixel, non smetterà mai di creare storie.


                                        Foto da 4 civette sul comò (alterato).


5 commenti:

  1. Brillante!! Prima di andare a letto ho voluto vedere se c'era qualcosa di nuovo sul Bho blog e... eccolo! Ti lascio un contributo alla frase del mese perché mi sembra molto adeguata a questo tuo momento vitale:

    "Qualunque cosa tu voglia fare, o sognare di fare, incominciala. Incominciala adesso. L'audacia ha in sé, genio, potere e magia." (Johann Wolfgang von Goethe)

    È scritta sulla mia tazza di tè, quella che uso sempre quando scrivo. Mi piace poterla condividere con te.

    È tarde, sono stanchissima, ho ancora esami da correggere, ma questo sarà domani. Un giorno che aspetto con illusione perché andrò a vedere "Il cigno nero". Ti farò arrivare le mie impressioni sul film.

    Ah! Benigni lo conosco e mi piace un sacco!!

    Un carissimo abbraccio.

    Teresa

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  2. Bel post :) ...e grazie, non era necessario citarci!
    Solo una cosa: perchè scrivi BHO invece di BOH? se vuoi fare la scrittrice...
    Ciao e in bocca al lupo!
    Tobina delle 4 civette sul comò

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  3. Ciao Tobina, grazie del commento! E' un piacere citare altri blog! Comunque BHO è una scelta stilistica. 'Boh', scitto così, non mi è mai piaciuto e siccome è una parola onomatopeica, un'interiezione di dubbio, stupore, un intercalare della lingua quotidiana e parlata, ho voluto invertire le lettere, senza, credo, 'scandalizzare' nessuno sulla mia conoscenza della scrittura. E' una scelta identificativa, per meglio essere riconosciuti! Capisci? Grazie dell'intervento comunque, mi ha dato modo di spiegare ulteriormente questo BHO!!! :-D

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  4. Afferrato il concetto ;)
    Scusa, a parlare è stata la prof di lettere che è in me XD
    Passa anche tu quando vuoi. Ciao!
    Tobina

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  5. :-D Onorata di un commento e un 'consiglio' da parte di una prof di lettere! Grazie e scusa per la sucettibilità: sono un po' permalosina! ahahaha!Sai, anche io mi sto laureando in Lettere, sono sotto tesi! Piacere di conoscerti Tobina, a presto! Manu

    RispondiElimina

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