domenica 2 gennaio 2011

Omaggio a... Giacomo Leopardi

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,

E questa siepe, che da tanta parte

Dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.

Ma sedendo e mirando, interminati

Spazi di là da quella, e sovrumani

Silenzi, e profondissima quiete

Io nel pensier mi fingo; ove per poco

Il cor non si spaura. E come il vento

Odo stormir tra queste piante, io quello

Infinito silenzi a questa voce

Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,

E le morte stagioni, e la presente

E viva, e il suon di lei. Così tra questa

Immensità s'annega il pensier mio:

E il naufragar m'e' dolce in questo mare.


















Panorama dalla casa di Pistis, Sardegna
             by Manuela Raganati


2 commenti:

  1. Una bellissima scelta cominciare l'anno con uno dei più importanti poeti del Romanticismo! Pistis si trova sulla Costa Verde, vero? Anche a me piacerebbe naufragare in quest'altra bellezza... Tantissimi auguri di un 2011 speciale! Teresa

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  2. Carissima Teresa, auguri di buon anno nuovo! Sono contenta che sia stato colto l'intento di dare il benvenuto al 2011 con un tocco di puro Romanticismo! E non potevo non aprire il nuovo anno sul BHO...BLOG con un tributo ad uno dei miei primi maestri ed ispiratori! E poi adoro l'immagine del naufragio... Esattamente Teresa: questo è l'orizzonte che si apre alla vista dalla Costa Verde... La sensazione di trovarti davanti all'infinito,lì, è davvero forte! Sai che ho parlato molto di te in questi giorni?! :-D Risponderò presto alla tua mail. A presto Teresa!

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