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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2010

LA FINE DI UN DECENNIO

Oggi finisce il 2010, oggi finiscono i primi dieci anni del secolo...
Entrare in un nuovo anno non è così strano come entrare in una nuova
decade! Pensate indietro, riavvolgete il nastro, cercate le cose belle
di questi ultimi dieci anni e capite cosa di bello è successo in questo
tempo che è volato, ma accidenti, dieci anni non sono certo pochi...

Io così su due piedi, mentre mi appresto a festeggiare con amici il
Capodanno, ripenso agli ultimi dieci anni, tornando alle mie immagini
di quando avevo quindici anni. Bhè, ricordo che ero in piena adolescenza
e avevo un sacco di voglia di crescere, avevo ancora il walkman in
cui ascoltavo cassettine mixate da me. Ascoltavo il punk e lo ska.

Al passaggio del millenio, esattamente dieci anni fa, ero a Parigi.
Sotto alla Tour Eiffel ho festeggiato con i miei il 2000, mentre nel mondo
tutti temevano il MILLENIUM BUG! Sugli Champs Elisees pensavo
solo ad una cosa: i NOFX! :-D

In dieci anni ho dato troppi esami: la mia malattia morale!
Esa…

Il BHO...BLOG vi augura BUON NATALE

A tutti i miei cari Bho... Bloggers,
auguri di Buon Natale.
Che sia una giornata di serenità e
felicità per tutti!

Manuela Raganati

Arrivano le feste di Enzo Bianchi

Arrivano le feste, ma con esse anche una domanda sempre più pertinente: siamo ancora capaci di fare festa? Riusciamo ancora a segnare un tempo come festivo, diverso dal feriale quotidiano? E, se e quando ci riusciamo, di cosa abbiamo bisogno per distinguerlo dalle ormai sempre più numerose occasioni che abbiamo per festeggiare, stimolati come siamo da un mercato che ci vuole sempre pronti a consumare tempo e denaro in beni fuori dall’ordinario? Finiamo per credere che ciò che caratterizza la festa debba essere l’eccesso, la ricchezza, il poter spendere per il superfluo, lo stordirci con lo stra-ordinario.

In questo senso il Natale è divenuta la ricorrenza che più di altre mostra la contraddizione in cui ci troviamo e il conseguente paradosso di trovarci in ansia per la festa: siccome ha perso la preziosità che gli derivava del suo essere unica o quasi durante l’anno, ora sembra condannata a distinguersi dalle mille altre feste che ci siamo inventati attraverso un “di più” di tutto: pi…

Omaggio a...John Donne: The good morrow

The good morrow, from Songs and Sonnets, 1663.

I wonder by my troth, what thou, and I
Did, till we lov'd? were we not wean'd till then?
But suck'd on countrey pleasures, childishly?
Or snorted we in the seven sleepes den?
T'was so; But this, all pleasures fancies bee.
If ever any beauty I did see.
Which I desir'd, and got, t'was but a dream of thee.

And now good morrow to our waking soules,
Which watch not one another out of feare;
For love, all love of other sights controules,
And makes one little room, an every where.
Let sea-discoverers to new worlds have showne,
Let us possess one world, each hath one, and is one.

My face in thine eye, thine in mine appeares,
And true plaine hearts doe in the faces rest,
Where can we finde two better hemispheres
Without sharpe North, without declining West?
What ever dies, was ot mixt eqaully;
If our two loves be one, or, thou and I
Love so alike, that none do slacken, none can die.

Il buongiorno
Mi chiedo, in verità, che co…

Spettacolo metropolitano in quel di Sesto.

Esco dalla metropolitana di Sesto Marelli,
mi ritrovo davanti ad un inaspettato spettacolo metropolitano.
Il sole delle cinque del pomeriggio nel giorno che precede
il solstizio d'inverno è di un colore quasi artificiale.
I raggi vengono riflessi dalle facciate dei grattacieli
della città postindustriale.
I vetri a specchio degli edifici sono aranciati
da un sole che sembra finto.
All'orizzonte, sulla periferia, spunta un'irreale luna bianca.
La visione di questa Sesto fredda e onirica
è affascinante. Il ghiaccio sulla strada e, ai lati, la neve rendono
questo luogo ancora più lontano dal centro.
Infine, catturo nella mente, dalla calda finestra,
un tramonto offuscato da nubi invernali in cui
intravedo la mia immagine. Poco più sotto, la gelida ferrovia.
Manuela Raganati.

Il pagliaccio nel cortile

Seduto su uno scoglio in mezzo al mare
un povero pagliaccio
sussurra al vento
la sua tristezza.

Un giorno sedeva in un buio e grigio
cortile e
nessuno lo ha mai capito.

Ed ora erra per
il mondo e ogni sera
si ritrova davanti ad un tramonto
e pensa cosa mai ha sbagliato.

Il mare lo circonda,
le onde lo bagnano,
la salsedine gli sporca la parrucca...

Fissa l'orizzonte
senza trovare
la fine.

Manuela Raganati
http://www.dirkvanden.net/images%20by%20dirk.htm
"Sad Clown" - oil on canvas board - 36"x24" by Dirk Vanden

Salone del Libro Usato: un libro, una pepita d'oro

Oggi sono stata invitata ad andare al Salone del Libro Usato organizzato dalla Biblioteca di via Senato con il patrocinio della Regione nel Padiglione 1 di FieraMilanoCity.
Non mi aspettavo di trovare così tanti espositori: quattrocento, provenienti da tutta Italia e anche qualcuno dall'estero. Appena sono entrata ho capito che avrei perso la testa con tutti quei vecchi libri!

Ho trovato davvero di tutto: libri di narrativa di primo, secondo, terzo livello; libri per l'infanzia degli anni '30-'40; libri antichi con magnifiche rilegature, libri di carte geografiche di grandi dimensioni; prime edizioni di titoli importantissimi come Il sogno di una cosa, L'odore dell'India, Alì dagli occhi azzurri di Pier Paolo Pasolini e Incontri d'amore di Corrado Alvaro. C'erano libri e riviste d'arte di ogni epoca, stampe a basso prezzo, dischi e fumetti, guide turistiche, cartine stradali, mini-libri e persino cartoline e fotografie antiche.


Un vero e proprio …

La Valchiria cavalca la Scala di Milano.

E' da poco terminata l'attesissima prima della Scala,
come ogni anno, tenutasi nel giorno del Santo Patrono
di Milano. Quest'anno il debutto della stagione
è stato affidato all'opera di Wagner La Valchiria,
diretta dal grande Barenboim che ha esordito
affermando di essere molto preoccupato per la
situazione della cultura nel nostro Paese,
ricordando a tutti l'articolo 9 della Costituzione:
"La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione".
Lo spettacolo è durato all'incirca cinque ore, pause
comprese. Durante il susseguirsi dei tre atti,
il pathos è andato in crescendo, sempre con maggior
forza e impeto. Le scenografie di Enrico Bagnoli
con potenti giochi di luce e nuovi effetti
di video-arte hanno reso lo spettacolo molto più
moderno e avvicente, nonostante la lunghezza dell'opera.
La Valchiria (Die Walküre) è la seconda delle quattro …

Ri- lettura: Buon Natale Signor Piccione

Buongiorno signor Piccione? Ha visto che bel sole quest'oggi?

Oh sì...è proprio una bella giornata...

Lei cosa farà per Natale?

Bhè io credo che me lo passerò a tubare con mia moglie...

Ma davvero? Ma che bella idea...Sa un po' la invidio...

Ma come signorina? Cosa dice? Le sembra un pensiero da fare...?

Bhè no, però a me il giorno di Natale mette strane sensazioni addosso...

Il giorno di Natale è un giorno che si riempie di significati...solo per le persone che ne sanno trovare...

Crede che non lo sappia? E' proprio questo il problema signor Piccione. A me non è dato volare se non con il pensiero, lei invece...

Io vorrei sapere volare con il pensiero, sa signorina?
Io non sono un falco, un'aquila, nè un tenero passero.
Non sono nobile, romantico. Non sono un cantante melodico, nè lirico.
Sono solo un ordinario uccello metropolitano,
sono solo un piccione. Faccio qualche volo,
combino qualche danno e mi ritrovo spesso in compagnia
di altri piccioni uguali a me, in cerc…