giovedì 7 ottobre 2010

Ciao Sarah

"Ecco gli amabili resti cresciuti intorno alla mia assenza, quei legami talvolta tenui, talvolta frutto di grandi sacrifici, ma per lo più magnifici, che si formarono dopo la mia scomparsa"

Non ce la faccio, scusate,
non ce la faccio proprio a starmene zitta...
Lo so che di fronte a certe cose
non ci sono e non ci dovrebbero essere
parole di commento,
se non profonda riflessione e rispetto.
Ma sono davvero turbata
dalla notizia del ritrovamento del cadavere di Sarah Scazzi.
Io non riesco a mandare giù che una vita si possa distruggere così.
Io non riesco ad accettare.
Profonda rabbia e profondo senso del ribrezzo.
15 anni finiti in un pozzo.

La primavera scorsa ho visto un film di Peter Jackson, intitolatato
AMABILI RESTI.
Ebbene, la storia è molto simile a questa del 'giallo di Avetrana',
o 'giallo di fine estate', come l'han chiamato i giornali,
(peraltro uscita di dubbio gusto).

E' da ieri notte che ripenso alle immagini del film,
tornate a galla dalla memoria,
per triste associazione tematica con questo orribile,
orribile, orribile omicidio.

E' un film straziante, come straziante è questa notizia,
come d'altronde tutte le notizie di cronaca nera.

Sì, ma qui si tratta di una ragazzina vittima di un indefinibile
assassino: suo zio...
Turba ancora di più pensare che queste ripugnanti storie di sangue
e violenza nascano all'interno della cerchia familiare.
Non è la prima, ahimè, non sarà l'ultima. Ma continua a turbarmi.

Ma fatemi esprimere, fatemi gridare:
che schifo. che schifo. che schifo.

Chiedo scusa a tutti per questo intervento, ma pensando a Sarah,
non riesco proprio a togliermi di mente il finale
di Amabili Resti
quando la voce fuori campo di una ragazzina, la protagonista, dice:
"Mi chiamo Salmon, come il pesce, Susie come primo nome,
avevo 14 anni quando fu assassinata il 6 dicembre 1973,
ero qui per un momento e poi me ne sono andata...
Auguro a tutti una felice e lunga vita."


Anche quella, come questa, purtroppo, era una storia vera.


4 commenti:

  1. Bellissimo intervento,complimenti...Anche a me è venuto spontaneo pensare ad "Amabili resti"...Spero solo che a Sara sia stato risparmiata da lassù la vista dello schifo che le è stato fatto da quel porco...

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  2. Per quanto sia stato questo mio post un atto spontaneo e immediato, per l'intera giornata mi son sentita un po' in dubbio nella mia coscienza. Insomma, durante un giorno così orribile e assurdo, mi chiedevo, se non fosse forse un poco irrispettoso questo mio banale commento sul web. Poi però ho capito che la mia voce, compresa e condivisa da molti, era un simbolico grido di rabbia e che era coraggioso non nascondersi dietro a niente: ieri è stato davvero un giorno orribile e non riesco a togliermi dalla testa tutta questa brutta storia. Grazie Anonimo di aver letto e capito. Non c'è giustizia che la possa far tornare a vivere, questa è la triste realtà.

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  3. a me è venuto da pensare prima di tutto a defecatio, in seguito m'è sopraggiunto il sentimente della cloaca dei sentimenti. che schifo!

    meglio, soprattutto, ignorare tale propaganda subliminare.
    meglio, soprattutto, rispettare.
    meglio respirare al di là di tale crudele curiosare.

    è così che la penso, è così che cerco, tutto sommato, di amare.

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  4. meglio, sopratutto, meditare...

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