Passa ai contenuti principali

BURIED. SEPOLTO

Sepolto sotto terra. In una cassa di legno.
Cosa e chi lo tirerà fuori da quell'orribile prigione?
BURIED è il nuovo film di Rodrigo Cortés che uscirà nelle sale il 15 ottobre 2010.
Non è di certo un film facile, leggero, spensierato, probabilmente non sarà un film per tutti (astenersi claustrofobici), forse non sbancherà ai botteghini, ma sicuramente non vi lascerà uscire dalle sale senza aver provato emozioni forti.
Vi toglierà il respiro.

L' idea narrativa è davvero geniale: un uomo chiuso in una cassa sotterrata, un cellulare e alcuni altri oggetti. Tutta la trama della storia passa attraverso questi pochissimi 'attanti', per dirla alla Greimas. L'intreccio è un po' assurdo, ma contrasta in modo efficace con il crudo e intenso realismo della claustrofobica agonia di questo eccezionale Ryan Reynolds, che per chi ancora non lo sapesse è il fortunato maritino della bella Scarlett Johansson.

Io durante i primi dieci minuti di film pensavo di avere, da un momento all'altro, una crisi di panico. Durante la visione di questo film è importante sapersi controllare con il processo d'identificazione. Quando poi si entra nella cassa, ci si ambienta in modo sorprendente a questo angusto spazio, vera prigione dei sensi. Il buio è opprimente, corrispettivo oggettivo della mancanza d'aria. L'interprete è davvero bravo a trasmettere emozioni forti attraverso la mimica facciale, probabilmente nella versione in lingua originale, anche attraverso le modulazioni della voce.
E' indubbiamente un film interessante sotto l'aspetto della sperimentazione filmica, un film girato quasi a costo zero e che, vi sembrerà impossibile, essendo interamente girato per 94 minuti in una cassa, ma vi lascerà anche alcuni interessanti spunti sulla nostra società, primo fra tutti: il cinismo.

Link:
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/10/06/news/buried_film-7780049/?ref=HREC2-10


http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/01/25/news/buried-sundance-2068561/

http://www.comingsoon.it/Film/Scheda/Trama/?key=47828&film=Buried-Sepolto



Commenti

  1. Sto guardando giusto in questo momento "Paranormal Activity"... che in quanto ad ansia direi che non è niente male :D
    Buried mi ricorda molto una puntata di CSI girata nientemeno che da Quentin Tarantino, nella quale uno dei protagonisti veniva sotterrato vivo in una bara insieme ad una webcam. Decisamente pesante...

    RispondiElimina
  2. Si infatti, ho letto di questo episodio di Tarantino per CSI... Non l'ho visto, però! Neanche "Paranormal Activity", anche se in questi ultimi giorni mi sento molto in questo stato mentale! Il film merita di comunque di esser visto, all'inizio è un po' peso, ma poi...

    RispondiElimina

Posta un commento

Cosa ne pensi? Ti è piaciuto il post? Lascia un commento!

Post popolari in questo blog

Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…

30 aprile...sei anni dopo

Passa il tempo, quasi non distinguo quanto.
Questa data è sempre un misto di emozioni.
Colleziono 30 aprile per ricordare un ragazzo
che ci ha lasciato davvero troppo presto.
Lo conoscevo poco, ma mi è bastato poco
per capire quant'è ingiusta a volte la vita.
Forse è proprio quel 30 aprile che ho capito
quanto fosse triste la perdita di un amico,
anche se non era proprio un mio amico,
ma Alessio era amico di persone a cui,
tutt'oggi, voglio molto bene.
Nonostante lo abbia
frequentato solo un paio di sere a Roma,
bhè...sono ancora qui a scriverne...

Il 30 aprile a me piace ricordarlo
perchè in quei giorni in cui andavo ancora al
liceo, la maturità si avvicinava.
Stavo scrivendo una tesina su Salvador Dalì.
Mi ricordo che quando ebbi quella notizia
mi chiusi in camera a piangere.
Anche fuori il cielo pioveva.
La mia vita stava cambiando,
quella di un'altro giovane non sarebbe
mai più mutata...
Un anno dopo scrissi quello che se avrete voglia di leggere
rimane il mio manifesto del 30 aprile (vd.sot…

Metoo e femminismo: il manifesto di Marina Terragni

di Manuela Raganati


Esce per Sonzogno, Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo un libro-manifesto che approfondisce le tematiche attualmente tanto in voga su quotidiani online e show televisivi. Marina Terragni 
A che punto è la battaglia femminista? Apparentemente avanza su molti fronti. Basti pensare al movimento #metoo, che ha messo sulla difensiva migliaia di uomini potenti. O al grande discorso ai Golden Globe di Oprah Winfrey («il tempo della brutalità maschile è scaduto»). O alla marcia mondiale delle donne per protestare contro l’elezione di Donald Trump. Ma proprio mentre il dominio patriarcale sembra simbolicamente vacillare, per le donne in carne e ossa – dice Marina Terragni – le cose non vanno affatto bene: gli indicatori materiali (salute, lavoro, stipendi, giustizia) sono tutti negativi, mentre crescono i numeri della violenza sessuale e la politica non è stata mai tanto misogina. Dopo un secolo di femminismo, il bilancio lascia ancora a …