martedì 6 luglio 2010

Lo sport dell'estate

Quest’anno, lo sport dell’estate è, senza dubbio, il calcio. Infatti si stanno ancora svolgendo i seguitissimi Mondiali che termineranno l’11 luglio, giorno della finale. E anche se la nostra Nazionale è uscita al primo turno, disputando pessime prove, questi Mondiali 2010 saranno ricordati a lungo per il tanto amato (dai sudafricani) e odiato (dai più), suono delle vuvuzelas! Il Campionato mondiale di calcio, forse è superfluo ricordarlo, è l’evento sportivo che coinvolge più pubblico, in assoluto!
In attesa di sapere quale sarà la prossima squadra Campione del Mondo, possiamo cavalcare l’onda dell’interesse calcistico per divertirci anche noi vacanzieri con il pallone tra i piedi, durante le nostre giornate al mare. Il beach soccer infatti è una disciplina ormai entrata a far parte degli sport ufficiali, da quando la FIFA, la federazione internazionale che governa il gioco calcio, ha riconosciuto questo gioco da spiaggia come una variante di quello normalmente disputato sui campi d’erba naturale o sintetica.
Infatti, si svolgono campionati nazionali ed internazionali di beach soccer. L’ultima Europa League di calcio su sabbia si è svolta nell’estate del 2008 sulle spiagge di Lignano Sabbiadoro. Si gioca in 5 in un campo lungo dai 34 ai 40m e largo dai 24 ai 30m. I giocatori giocano scalzi e gli arbitri, contrariamente dal calcio classico, sono due. La partita dura 36 minuti, divisa in 3 tempi, duranti i quali i giocatori possono essere espulsi a tempo.
Vi sono, inoltre, altre simpatiche varianti dello sport più bello del mondo. Per chi amasse anche il volley, c’è il foot volley, un originale mix tra calcio e pallavolo, o del tennis, se la rete è molto bassa. Lo scopo del gioco è, come nella pallavolo o nel tennis, quello di far passare la palla al di sopra di una rete, ma colpendola per un numero di volte limitato e con le parti del corpo consentite dalle regole del calcio. A livello professionistico si disputa 2 contro 2.

Il jorkyball, invece, combina aspetti del calcio e dello squash e anch'esso si gioca 2 contro 2. Vi sono anche il calcio svedese che si gioca da seduti, e il calcio saponato, simile al calcio a 5 ma giocato su una superficie cosparsa di acqua e sapone che rendono il fondo scivoloso e quindi instabile l'equilibrio dei giocatori.
Per chi non sa stare senza pallone tra i piedi, l’estate è un momento da sfruttare al massimo perché sulla spiaggia ci si può divertire ad organizzare partitelle con gli amici.
Trovatevi lo spazio adatto per giocare in tranquillità, magari lontano dagli ombrelloni ( altrimenti, al posto dell’arbitro, avrete il nonnetto incazzoso che vi insulterà alla prima palla ‘sopra la traversa’!) e date il via ad un piccolo torneo di beach soccer sulla spiaggia! Vi divertirete a sfidare gli amici, sudando sotto il solleone, bruciando un po’ di calorie, per poi tuffarvi in mare per continuare a fare passaggi in acqua! Perché è ovvio, il calcio non va mai in vacanza!














(In collaborazione con Sport à porter)


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