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Visualizzazione dei post da Giugno, 2010

Italia fuori dai Mondiali: questo l'avete scritto voi

L'Italia è fuori dai Mondiali. Uscita al primo turno. Ultima in classifica.Dopo 36 anni che non succedeva. Queste sono le frasi che sono comparse prima, durante e dopo la partita dell'Italia nella mia Home di Facebook. Le ho volute conservare perchè rappresentano il volto sconsolato di questo pomeriggio calcistico davvero surreale. Lette tutte di seguito, rappresentano il dispiacere e la rabbia dei tifosi. Buona lettura!

Subito nervoso....c'è salvatore bagni che fa la telecronaca
Tutti in sala consiglio!!!
Così è giusto andare a casa!!!!

sempre peggio...

Lippi, non ti sto vedendo, e forse ringrazio Dio di cio'...ma cristo come ti odio!!MERDA!!

maggio e quagliarella...non facciamo gioco e noi mettiamo MAGGIO E QUAGLIARELLA

Meno male che tifo a.s. Roma

Gli azzurri pensano ad andare in vacanza non a giocare!!

TUTTI A CASA.......GRAZIE LIPPI...

RI-DI-CO-LI

a casa meritatamente, meno male siamo abituati a fare figure di merda mondiali

siete imbarazzanti!

ke skifo e vergogna l'ITALI…

Milano Milano

La luce, quanta luce, quanta luce bellissima illumina questa mia città. Mi trovo ad osservare le cose con un altro sguardo, quasi un nuovo punto di vista. Ho voglia di partire, ho voglia di essere lontana da qui, ma perchè amo questa mia città, perchè sarà sempre bello tornarci, viverci. Ogni singola via mi ricorda qualche volto umano: amici, nemici, incontri, persone, edicolanti, tabaccai, panettieri, baristi, insegnanti, professori, bibliotecai, clochard, farmacisti, librai, erboristi, tifosi.
La città comunica, dal verbo latino communicare (mettere in comune qualche cosa) che oggi mi è piaciuto molto, traducendo la Pro Caelio di Cicerone. Cosa mette insieme la città? Mette insieme marciapiedi, muri, cemento, asfalto, praticelli, alberi, pochi alberi, lampioni, cartelloni pubblicitari, le facciate antiche dell'Università, la luna, le chiese, i cani, il tramonto, i tram al capolinea, il marmo del Duomo, i panzerotti di Luini, angoli di memoria, le statue, le rondini, la cupola del…

Yoga al mare: il saluto al sole. Sport à porter

Volete provare un’esperienza davvero indimenticabile che unisce movimento, benessere e natura? Non dovete far altro che combattere la pigrizia e respirare profondamente. Come? Innanzitutto, qualche mattina delle vostre vacanze al mare, dovreste trovare la forza di svegliarvi molto presto, indossare il primo costume che trovate in stanza, pareo e infradito e via, fuori di casa! Passeggiare in spiaggia, quando non c’è ancora nessuno e il mare è piatto come un tavola da surf, non ha davvero prezzo, credetemi!
L’essenza dello Yoga è proprio l’unione di corpo e mente. Non sempre queste due componenti della nostra persona riescono ad essere in perfetto equilibrio per molte ragioni, quali lo stress, la stanchezza accumulata durante l’anno, l’ansia e l’inattività. Le vacanze estive sono perciò una buona occasione innanzitutto per riposarsi, riservandosi il proprio tempo, e per riprendere fiato. E lo Yoga è esattamente la disciplina che insegna a respirare con maggiore consapevolezza e con magg…

(immensamente) Giulio non lo sa di Giuseppe Braga

Ciao, bentornato, come stai?, Giulio mi sorride dall’alto delle scale.

Giulio non lo sa che sto arrancando col palato disidratato e, appena gli sono vicino, terminati i gradini, mi stringe la mano.

Giulio non lo sa, ma io sto sudando per tutta una serie di motivi, non secondario quello per cui mi sono coperto troppo (maglioncino a collo alto e giacca di velluto) e fuori ci saranno una trentina di gradi col 98% di umidità.


Giulio non lo sa che anche oggi ho sbagliato a vestirmi. Lui dopotutto aveva fatto le cose per bene (a lui del tempo non doveva importare, mica doveva controllare le previsioni meteo) e nella mail me l’aveva detto il motivo, un motivo ben specifico, che poi sarebbe il motivo per cui io adesso sono lì, in casa editrice, ma Giulio non lo sa che io negli ultimi sette, otto secondi, complice il caldo micidiale e l’emozione, mi sono scordato tutto, ma proprio tutto. E Giulio non sa neppure che la mia psiche, definiamola pure così, mi sta giocando brutti scherzi, sta mettendo…

Da Cecità a Pensar, pensar. Buon viaggio Josè

Lo ammetto, Cecità non sono riuscita a finirlo.
L'ho iniziato a leggere durante un progetto di comunicazione
sociale organizzato da Pubblicità Progresso
che io e la mia amica avevamo deciso di svolgere
sul tema della cecità, appunto, tre anni fa.
Abbiamo lavorato sul percorso di Dialogo nel buio, allestito nelle sale dell'Istituto dei Ciechi
di Milano, in via Conservatorio, 7.

La mia riflessione sul tema della cecità era iniziata
dalla lettura di questo libro, a mio parere, e non solo mio,
uno dei libri più difficili della nostra letteratura
(e per nostra intendo quella che si colloca
nella storia ultra recente, quella dagli anni Novanta in poi).
Cecità di Josè Saramago è stato pubblicato nel 1995,
presso Einaudi.

Cecità è claustrofobico, angosciante, estremamente crudo.
Una lettura complessa e impegnativa perchè tutta la narrazione
è costruita sul non vedere. Si annulla quindi il punto di vista,
inteso come punto di vista fisico sul mondo,
ma si potenzia all'inverosimile il punto di …

Consigli utili per abbronzarsi al meglio. Sport à porter

Ciao a tutti quelli che sono in partenza e a tutti quelli che invece devono attendere ancora un po’ per le vacanze! Nonostante questa anomala pioggia di giugno che sembra voglia farci ritardare i preparativi per l’estate, è bene non perdere tempo e iniziare fin da subito a pensare quali siano i migliori trucchi per ottenere una tintarella da urlo! L’abbronzatura perfetta esiste e occorre semplicemente prestar attenzione ad alcune semplici regole per tornare in città con un look invidiabile.

Innanzitutto, bisogna preparare la propria pelle al sole. Per renderla più morbida, alla sera dopo una bella doccia tonificante, regalatevi un massaggio con una buona crema idratante, che oltre a migliorare gli inestetismi della cute, riattiva la circolazione. Non dimenticatevi che un’alimentazione corretta e ricca di vitamina A e carotenoidi stimola la melanina, la famosa sostanza che rende scura la nostra pelle. Quindi, fatevi una scorpacciata di carote, pomodori, meloni, spinaci e albicocche ma r…

Consigli utili per le vacanze. Sport à porter

Il BHO… BLOG per inaugurare al meglio l’arrivo dell’estate
scende in campo per una nuova sfida. O meglio, scende in spiaggia
con un nuovo ciclo di post legati ad alcune
delle mie più grandi passioni.

Sono aspetti di me che forse tengo un po’ nascosti,
ma che a ben pensarci, mi rappresentano molto:
il mare, lo sport ed il benessere
sono per me da sempre gli elementi ideali
di una vacanza perfetta. E sono tutti temi che
mi permetteranno di dispensare consigli utili per
prepararci a godere della stagione estiva al meglio!

Per questo ho deciso di collaborare con un nuovo sito
che si chiama Sport à porter.
Qui, per tutto il mese di giugno ed inizio luglio,
troverete oltre ai post firmati BHO… BLOG,
un sacco di idee per preparare la valigia
senza troppe ansie. Infatti, su questo nuovo portale
potrete trovare alcune idee per i vostri viaggi,
per i costumi più pratici e colorati
e davvero a buon prezzo) o semplicemente per scoprire
quali siano gli sport più divertenti dell’estate!
Inoltre, potrete seguire i simpa…

U.Fiori: Contatti

Lo vedi come sono
storto, contratto? Lo vedi questo piede,
quando mi siedo, come lo metto?
E' tutto per lo sforzo, in tanti anni,
di non urtare le persone. Stretto
contro un sedile, dentro l'autobus pieno,
stare a posto, evitare
coi miei vicini
persino il minimo contatto.

(...)

(U.Fiori)

Ascolta RadioCittà Fujiko


P.Leddi, Tram, 1972
http://www.pieroleddi.com/

Alice precipita...

Dove precipita?
Scrivetemelo voi...

Ri-lettura: Aar

Passeggiare di notte
sui sentieri di Aar
con un vento lunare
che investe la pelle
è quasi bello
quanto il profumo
della selvaggia natura
dell'altipiano.

Sento dentro me
lo sciabordio del mare
e il vociare del
vento tra i pini,
gli ontani e...
i litani.

Ri-lettura: Una storia triste...

La storia che racconterò oggi è una storia triste.
Non perché io sia triste o perché mi piacciano le cose tristi
ma perché a volte sento storie che non vorrei sentire mai,
ma che in un modo o nell’altro arrivano al mio orecchio,
perciò spesso al cuore.

Penso che ad ognuno di voi, nella vostra esperienza quotidiana,
capiti di sentirne…
Non so cosa ne facciate poi, dove vi capiti di depositare certe
notizie che vi colpiscono…
Non so se le cacciate in quell’informe contenitore che chiamano
‘dimenticatoio’ o invece le archiviate
ordinatamente in stanzette della vostra mente
per ricordarvene un giorno…
Magari invece riuscite a non ascoltare, ad andare avanti come
asfaltatrici meccaniche che non si curano di niente all’infuori
del proprio cammino.

Non giudico, badate bene, non mi interessa.
Qualunque sia il vostro atteggiamento di fronte al tragico,
credo che siate tutti disposti a leggere una storia triste.
Non è questa la sede né lo strumento per moralizzare comportamenti
che ognuno attua in modo istintivo e…

La sposa cerca lo sposo (Cantico dei Cantici, 3)

Le poesie d'amore sanno di baci al cioccolato
e sono belle solo quando sono state scritte
dai grandi poeti, Catullo, Saffo, Hikmet, Tagore...

Ma quando ti ritrovi a pensare ai rapporti d'amore
vissuti, le parole
sembrano uscir dettate dal cuore, proprio come
scriveva Dante in una sua poesia.

L'amore è qualcosa di meraviglioso.
L'han detto in tanti e poi l'han negato tutti!

Vi risparmio una mia poesia d'amore e propongo
un breve poemetto tratto dal Cantico dei Cantici,
contenuto nella Bibbia ebraica e cristiana.
La particolarità del testo è il carattere
sensuale ed erotico, assai inusuale per
le Sacre Scritture. E' un amore
che ha carattere neccessario perchè nasce
dalla volontà naturale e divina di
un rapporto speciale e inossidabile
tra uomo e donna. Gli archetipi di questo
amore sono Adamo ed Eva, colti da un desiderio
di trasgressione, cacciati
dalla Felicità paradisiaca, che
si ritrovano a vivere la loro
unione nella buona e cattiva sorte,
sperimentando fatiche, dolori, …

Il piccione annunciatore...

Buonasera mondo di Internet, di Facebook, di Manu.
Buonasera perchè sono le 19:28 e un'ora fa un
uccello è passato qua sopra e se l'è fatta sotto,
o meglio, me l'ha fatta addosso, sui miei piedi.

Squilla il telefono: è mia sorella che dice di
non lamentarmi perchè porta bene assai quando
cascano giù queste manne dal cielo...
E allora cascassero più spesso, mi dico io!

Bene, inizio la mia sera. Acceso il pc,
inizio le mie tappe consuetudinarie tra
Messanger, Facebook, il BHO...BLOG e le varie
caselle di posta. Apro Gmail...

Ed ecco che si palesa la fortuna:
finalmente arriva una risposta tanto attesa...
Ma allora quella roba schifosina che
ti si appiccica addosso per caso
o meglio perchè tu e un piccione siete
entrati in collisione, porta davvero
fortuna?

E' strano ma a volte ti capita di ritrovarti
davvero a terra perchè ti sembra che non hai
combinato niente di buono neanche questa volta
e l'unico responsabile sei tu, anche se cerchi
di dar la colpa agli altri.

Così ti ritrovi so…

Ri-lettura: Volte trecentesche

E' sera, una sera di ottobre molto strana,
fredda, ventosa e tersa. Il cielo sembra
disegnato da un'artista trecentesco, sulla
volta di una cappella di qualche ricco
committente. Me lo immagino osservare
il suo capolavoro come se fosse la prima
e ultima volta che vede un cielo stellato.

Le ossa sono prese da uno strano torpore
autunnale, un misto tra febbre, stanchezza
e euforia. Da dove arriva questo vento?
Perchè soffia così forte? Cosa cerca?

Era una giornata di sole limpido e irreale.
I colori avevano qualcosa di eccessivamente
vivo. Una pianta che cade, un albero ricurvo
e il freddo serale. Il tempo passava anche
quell'anno, tutto sembrava un po' più
bello però...

Ri-lettura: La zattera della conoscenza

La conoscenza è una zattera
che ti porta da una riva all'altra.


Indubbiamente a qualcosa può servire,
è utile all'approdo.
Ma una volta che la tanto aspirata riva
è stata raggiunta,
che si fa della zattera?

Dimentica la conoscenza e sarai più libero,
più leggero, nuovamente aspirante
conoscente.
Disfati della zattera per intraprendere
altre conoscenze.
La riva non è solo punto d'arrivo,
ma soprattutto punto di partenza
per nuove esperienze.

Da bambino
t'illudevano che potevi galleggiare
sull'acqua
solo con i braccioli di plastica.
Ma cosa hai provato nel mare azzurro
della tua isola,
quando ti sei sfilato quei supporti
così buffi e ingombranti?

Ricordo che guardavo il fondo
con una maschera subacquea arancione.
Improvvisamente mi son sentita leggera
e galleggiante.Sì! Galleggiavo!
E in quel momento ho dimenticato
cosa fosse imparare a nuotare.
Ormai sapevo nuotare.

(Vorrei ringraziare colui che mi
ha insegnato queste cose,
anche se, a suo dire,
si è subito dimenticato
di questo insegnamento,
come fo…