Passa ai contenuti principali

Riflessioni sulla FINESTRA in Mario Soldati

Ortega Y Gasset: riflessioni sul rapporto tra quadro e finestra
"Il quadro è un'apertura di irrealtà che avviene magicamente nel nostro ambito reale. [...] la cornice ha qualcosa della finestra, così come la finestra ha molto della cornice. Le tele dipinte sono buchi di idealità praticati nella muta realtà delle pareti: brecce di inverosimiglianza a cui ci affacciamo attraverso la finestra benefica della cornice. [...] Quando guardo questa grigia parete domestica, la mia attitudine è, per forza, di un utilitarismo vitale. Quando guardo il quadro, entro in un recinto immaginario e adotto un'attitudine di pura contemplazione. Sono dunque, parete e quadro, due mondi antagonistici e senza comunicazione. Dal reale all'irreale, lo spirito fa un salto, come dalla veglia al sonno. L'opera d'arte è un'isola immaginaria che fluttua, circondata dalla realtà da ogni parte".


"Ma l'incanto immobile e silenzioso che la vista di quei backyards mi aveva dato dalla tua finestra, aumentava, s'apriva e svolgeva, man mano che io procedevo tra i comignoli calpestando quella che mi era a tutta prima parsa una prospettiva impraticabile e quasi dipinta.

Non era più l'incanto che mi aveva preso alla gola il primo momento, quella sensazione viva, pungente, inarticolata, inspiegabile, senza pensieri nè sottopensieri, che mi aveva costretto a sedermi al tuo scrittoio e a buttar giù il disegnino. Era un'altra cosa. Ognuna di quelle facciate grigie, bianche, rosso cupo, catrame, era una casa, e ognuna di quelle case doveva racchiudere, benchè, com'è naturale in Inghilterra, non ne apparisse fuori alcun segno, una vita, mille vite. Dietro ognuna di quelle finestre ermeticamente chiuse ed enigmaticamente tese di cortine ricamate, si agitavano, o per lo meno, agitavano i loro pensieri, uomini, donne, mariti, mogli, ragazze, vedove, bambini. Fuori non appariva nulla. Ed era questo che incuriosiva e imprestava a quelle costruzioni, che un italiano portato qui di peso da Chiaia o da Sottoripa giurerebbe disabitate, un mistero, una forza, e come la certezza di una vitalità portentosa."

(Mario Soldati, La finestra, Palermo, Sellerio Ed., 2005)

Commenti

Post popolari in questo blog

Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…

La vera storia di Esther la super maialina | Edizioni Sonda

di Manuela Raganati

Esce oggi 8 Marzo 2018 per la casa editrice Sonda La vera storia di Esthter la super maialina, un albo illustrato di Steve Jenkins, Derek Walter e Caprice Crane. Illustrazioni di Cori Doerrfeldche.

Si tratta della versione illustrata per i più piccoli del libro best seller del New York Times, tradotto in tutto il mondo, Esther the Wonder Pig: Changing the World One Heart at a Time.


La maialina più famosa del web Tutto nasce da un fatto realmente accaduto. Nell’estate del 2012, due ragazzi canadesi, Derek Walter e Steve Jenkins, hanno deciso di allargare la loro famiglia (già composta da due cani e due gatti) adottando Esther, una maialina di appena sei settimane che credevano un «innocuo» porcellino d’India. Non lo era. Esther è cresciuta sempre di più fino a diventare la maialina più famosa del Web, con più di un milione fan sulla sua pagina Facebook “Esther the Wonder Pig”.

Esther è diventata una super star, ma ha soprattutto donato un nuovo senso alla vita dei…

Metoo e femminismo: il manifesto di Marina Terragni

di Manuela Raganati


Esce per Sonzogno, Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo un libro-manifesto che approfondisce le tematiche attualmente tanto in voga su quotidiani online e show televisivi. Marina Terragni 
A che punto è la battaglia femminista? Apparentemente avanza su molti fronti. Basti pensare al movimento #metoo, che ha messo sulla difensiva migliaia di uomini potenti. O al grande discorso ai Golden Globe di Oprah Winfrey («il tempo della brutalità maschile è scaduto»). O alla marcia mondiale delle donne per protestare contro l’elezione di Donald Trump. Ma proprio mentre il dominio patriarcale sembra simbolicamente vacillare, per le donne in carne e ossa – dice Marina Terragni – le cose non vanno affatto bene: gli indicatori materiali (salute, lavoro, stipendi, giustizia) sono tutti negativi, mentre crescono i numeri della violenza sessuale e la politica non è stata mai tanto misogina. Dopo un secolo di femminismo, il bilancio lascia ancora a …