Passa ai contenuti principali

Silk.

Si è da poco conclusa una nuova esperienza
in cui ho appreso tante cose:
innanzitutto che esistono un sacco di generi
di sciarpe, dalla lana, dal misto lana-seta,
alla seta pura, dal cotone naturale al cotone
lurex, dal dinu al dupian, passando per l'organza
e lo shantung...!
E quindi ho scoperto che la seta è un universo
sconfinato e intrigante, in cui la mano scivola
tra colori molto vivi, capaci di riempire
e arredare spazi di uno stand, che
prima e dopo la fiera, è solo un ammasso di ferri!

Mi piace pensare che l'attitudine maggiore
dei colori è far costantemente l'amore,
in un rapporto di unione e contrasto che
crei sintesi e piacere.
Ed io stessa amo vederli unirsi, incontrarsi
con casualità o decisione, sfiorandosi o
intrecciandosi, dandosi reciprocamente una
luce sempre nuova...
Voyeurismo, non c'è dubbio!

Le persone poi sono davvero belle!
Anche se si entra in contatto con varie
personalità, ognuna di loro, in
qualche modo, mi attrae.

Forse è solo curiosità o
eccessivo spirito d'osservazione ma
le persone mi riempiono dentro.
Quando non lavoro in questi contesti,
il contatto diretto con le persone,
intese come i clienti sconosciuti con
cui si entra in contatto per una banalissima
vendita, mi mancano.

A volte però li detesto tutti, non lo nascondo.
Ci sono momenti in cui le persone si trasformano
in insetti strani e fastidiosi che ti si
annugolano vicino e che non ti lasciano respirare!
In quei momenti mi sento come il cameriere
che inizia a pensare troppo e che per questo
perde totalmente il controllo della sua lingua,
insultando letteralmente i clienti del ristorante
in cui lavora. Si tratta di un personaggio
molto interessante e divertente
di un racconto 'romano' di Moravia,
Il pensatore.
Se non l'avete mai letto, ve lo consiglio!

E poi le scoperte su me stessa non mancano
mai: ogni esperienza ti rende più sicura ma
ti pone sempre davanti a nuovi contesti.
Ho capito che non sempre riesco ad ambientarmi
e adattarmi velocemente, mi ci vuole un po'
il mio tempo!
Nonostante comprenda ciò, non accetto di
sbagliare, non accetto rimproveri, non accetto
di non fare bene il mio lavoro...
E questo rinsalda la mia vena di ormai
ovvia permalosità!
(AHHAHAHHAH!---> risate di sottofondo!)

Altra esperienza quasi nuova:
lavorare in
team. Ti aiuta e ti permette di apprendere
dalle persone più esperte come si fa
un nuovo mestiere...E insieme permette di
conoscere le persone con cui lavori!

Insomma, le nuove esperienze mi lasciano
molto entusiasmo e molti stimoli positivi.
Probabilmente è giunta l'ora di andare
a lavurà
! Anche se non intendo abbandonare
facilmente le mie più grandi passioni:
leggere, scrivere e far l'amore con i colori...

Commenti

Post popolari in questo blog

10 cose da fare a Milano a Natale 2015

di Manuela Raganati

Quest'anno la nebbia non ci lascia tregua neanche a Sant'Ambrogio e ci ruba tutto il sole e il cielo azzurro. Consoliamoci con un po' di tempo per rilassarci e divertirci! E magari viverci le tradizioni meneghine! Ecco una lista di dieci cose carine da fare nei prossimi giorni a Milano. Se ne avete altre da consigliarmi, scrivetemi qui o sulla mia pagina Facebook dopo ovviamente aver lasciato un Like in dono! A Natale siamo tutti più buoni, vero?


1. Obej Obej: in Piazza Castello, abbandonate ogni speranza, voi che entrate e tuffatevi senza paura nella bolgia del mercatino di Natale per eccellenza: gli Obej Obej! Ne uscirete senz'altro infreddoliti e pieni di regali di Natale per la vostra famiglia! Quest'anno sembra che il vero must della Fiera sia il kitchissimo Mocio Mop... Fino all'8 Dicembre.

2. Alter Bej 2015: per ogni mercatino, c'è un contro-mercatino! Al Cavalcavia Bussa, zona Isola, potrete trovare musica e artisti di strada, ba…

Neve su Tavolara Febbraio 2012

di Manuela Raganati

Ieri mi sono arrivate** ancora numerose fotografie dalla bellissima Sardegna, dopo la copiosa nevicata di domenica. Le più belle, ovviamente, riguardano l'isola che amo da quando sono nata, Tavolara. PER CONTINUARE CLICCA QUI...


Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…