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Omaggio a...San Francesco

PREGHIERA SEMPLICE

Signore, fa di me uno strumento della tua pace:
dove è odio, fa ch'io porti amore,
dove è offesa, ch'io porti il perdono,
dove è discordia, ch'io porti la fede,
dov'è l'errore, ch'io porti la Verità,
dov'è la disperazione, ch'io porti la speranza.
Dov'è la tristezza, ch'io porti la gioia,
dove sono le tenebre, ch'io porti la luce.

Maestro fa che io non cerchi tanto:
ad esser compreso, quanto a comprendere,
ad esser amato, quanto ad amare.

Poichè sì è:
Dando, che si riceve;
Perdonando, che si è perdonati;
Morendo che si risuscita a Vita Eterna.
Amen

Questo simbolo si chiama TAU.
San Francesco adottò il TAU come sigillo personale,
"segno manuale" come si diceva ai suoi suoi tempi e con esso firmava ogni suo scritto.
Egli lo tracciava sui muri, sulle porte, e sugli stipiti delle celle.
«Con esso dava inizio alle sue azioni» (Fr 1347).

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Colleziono 30 aprile per ricordare un ragazzo
che ci ha lasciato davvero troppo presto.
Lo conoscevo poco, ma mi è bastato poco
per capire quant'è ingiusta a volte la vita.
Forse è proprio quel 30 aprile che ho capito
quanto fosse triste la perdita di un amico,
anche se non era proprio un mio amico,
ma Alessio era amico di persone a cui,
tutt'oggi, voglio molto bene.
Nonostante lo abbia
frequentato solo un paio di sere a Roma,
bhè...sono ancora qui a scriverne...

Il 30 aprile a me piace ricordarlo
perchè in quei giorni in cui andavo ancora al
liceo, la maturità si avvicinava.
Stavo scrivendo una tesina su Salvador Dalì.
Mi ricordo che quando ebbi quella notizia
mi chiusi in camera a piangere.
Anche fuori il cielo pioveva.
La mia vita stava cambiando,
quella di un'altro giovane non sarebbe
mai più mutata...
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