giovedì 11 giugno 2009

Omaggio a...Giuseppe Gioachino Belli

La vita dell’Omo
sonetto n. 781

Nove mesi a la puzza: poi in fassciola
tra sbasciucchi, lattime e llagrimoni:
poi p’er laccio, in ner crino, e in vesticciola,
cor torcolo e l’imbraghe pe ccarzoni.

Poi comincia er tormento de la scola,
l’abbeccè, le frustate, li ggeloni,
la rosalía, la cacca a la ssediola,
e un po’ de scarlattina e vvormijjoni.

Poi viè ll’arte, er diggiuno, la fatica,
la piggione, le carcere, er governo,
lo spedale, li debbiti, la fica,

er zol d’istate, la neve d’inverno...
E pper urtimo, Iddio sce bbenedica,

viè la Morte, e ffinissce co l’inferno. »

Trad.in Italiano
La vita dell'uomo

Nove mesi nella puzza: poi avvolto in fasce
sempre sbaciucchiato, con le croste lattee e i lacrimoni:
poi al laccio, dentro un girello, con una vesticciola,
un copri-capo e un'imbragatura al posto dei calzoni.

Poi comincia il tormento della scuola,
l'abbiccì, le frustate per punizione, i geloni per il freddo,
la rosolia, dover far la cacca sul vasetto
e un accenno di scarlattina e di vaiolo.

Poi viene il lavoro, il digiuno, la fatica;
l'affitto, il carcere, il governo,
l'ospedale, i debiti, la fica,

il sole l'estate e la neve d'inverno ...
E alla fine, che Dio ci benedica,

viene la Morte e tutto finisce all'Inferno. »
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Sonetto del 1833 composto dal poeta G.G.Belli.
Descrisse la vita popolana della Roma Pontificia
del XIX secolo in dialetto romanesco.
Fu una delle più complete e importanti opere
dialettali della nostra letteratura,incredibile
testimonianza linguistica di usi vivi del parlato.
Le immagini della poesia belliana sono molto
vivaci,ironiche e realistiche.
Lo spirito della Roma Ottocentesca
viene restituito attraverso tutta una serie di
personaggi della vita quotidiana,attraverso una
proverbialità che echeggia per le strade
facendo stridere le forti contraddizioni
di una città eterna,papale e contemporaneamente
viva.


3 commenti:

  1. Belli si chiamava Gioachino (una sola c) e non Gioacchino.
    E' una precisazione che non sembri pedanteria: mi pare opportuna per chi voglia fare un "Omaggio ..." - come è scritto sopra il titolo - e quindi dimostri di amare l'autore.
    Ciao.
    cozzi.sandro@tiscali.it

    RispondiElimina
  2. Hai perfettamente ragione e ti ringrazio molto di avermi segnalato l'errore che è stata pura disattenzione ortografica.
    Continua a leggermi e ha segnalare errori o cose che non ti piacciono. E' molto importante per me. Grazie Sandro. Ciao

    RispondiElimina

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