Passa ai contenuti principali

La notte più lunga dell'anno...

La notte più lunga dell'anno...
Segue il giorno più lungo dell'anno...
Almeno nel mio caso!
Spero anche nel vostro perchè dev'essere
stata una domenica d'inizio estate davvero
bella: il sole, l'aria fresca, gli acquazzoni,
i colori e i compleanni, l'Italia, il Brasile...

Il mio giorno più lungo invece è stato
un turno elettorale di una noia fotonica
in un seggio che è tutto un programma,
con una compagnia tutta straaanaa e degli
assurdi registri da compilare...
per un referendum che non raggiungerà il
quorum e per politici di merda che
preferiscono spendere miliardi in schede
elettorali anzichè darci un posto di lavoro
o sostegno economico a livello familiare o
quant'altro...

A fine giornata, aprire il giornale è frustrante.
In Italia la gente non va a votare perchè
se ne sta(giustamente forse) con le chiappe
al sole, invece in Iran i giovani muoiono in strada
per difendere la libertà del loro Paese.
Non avevo ancora visto visto immagini di
Teheran.
Ora sono shokkata.

Sono discorsi insensati i miei, ne sono
consapevole.
Non si possono storicamente
paragonare le due situazioni, ma accostate
fanno riflettere.

Pensieri cattivi.

L'Italia incomincia davvero a perdere pezzi
dal cornicione. L'Italia fa ridere.
Tutti mi fanno un po' ridere. Un riso amaro.

Dicevamo...
La giornata di oggi, per me, passerà alla
storia, la mia storia, come una giornata pesante.
E nelle giornate pesanti vissute da soli,
si pensa, si pensa, si pensa...
Si provano sensazioni strane che manco
riesci a spiegarti. Straniamento totale.

La realtà a volte è più fantascientifica
di un libro di Asimov...

Vabbhè, tutto questo per dire cosa?

Una sola cosa:
Porta Romana nella prima e ultima notte più
lunga dell'anno è un lungo sentiero di
campagna che in fondo, in fondo, in fondo
porta ad una luce irreale e dolce...
paradisiaca, estasiante, lontana.
L'orologio comunale della scuola
poggia per un minuto, un minuto solo,
le sue lancette sulle ore 10....
E c'è ancora sole...

Commenti

Post popolari in questo blog

10 cose da fare a Milano a Natale 2015

di Manuela Raganati

Quest'anno la nebbia non ci lascia tregua neanche a Sant'Ambrogio e ci ruba tutto il sole e il cielo azzurro. Consoliamoci con un po' di tempo per rilassarci e divertirci! E magari viverci le tradizioni meneghine! Ecco una lista di dieci cose carine da fare nei prossimi giorni a Milano. Se ne avete altre da consigliarmi, scrivetemi qui o sulla mia pagina Facebook dopo ovviamente aver lasciato un Like in dono! A Natale siamo tutti più buoni, vero?


1. Obej Obej: in Piazza Castello, abbandonate ogni speranza, voi che entrate e tuffatevi senza paura nella bolgia del mercatino di Natale per eccellenza: gli Obej Obej! Ne uscirete senz'altro infreddoliti e pieni di regali di Natale per la vostra famiglia! Quest'anno sembra che il vero must della Fiera sia il kitchissimo Mocio Mop... Fino all'8 Dicembre.

2. Alter Bej 2015: per ogni mercatino, c'è un contro-mercatino! Al Cavalcavia Bussa, zona Isola, potrete trovare musica e artisti di strada, ba…

Neve su Tavolara Febbraio 2012

di Manuela Raganati

Ieri mi sono arrivate** ancora numerose fotografie dalla bellissima Sardegna, dopo la copiosa nevicata di domenica. Le più belle, ovviamente, riguardano l'isola che amo da quando sono nata, Tavolara. PER CONTINUARE CLICCA QUI...


Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…