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Are metropolitane...


La notte di Pasqua putroppo,
vicino a questo palo,
è morto in un incidente
col motorino
un ragazzo di 19 anni.
Si chiamava Stefano.
Non lo conoscevo.

Da quel giorno questo palo
è diventato un vero e proprio
altarino pieno di fiori,
foto,poesie,messaggi,lettere...
Ogni giorno di aprile
un anonimo palo
di un anonimo
cartello stradale
è diventato beffardamente
sempre più 'bello',colorato,
pieno di vita e ricordi.

Contraddizioni postmoderne.
Contraddizioni forti:
laddove una vita s'è consumata
per un assurdo incidente,
vi è nato un albero di
luce strana:
un tronco di metallo,
mazzi di fiori diversi,
foglie di carta venate di parole
rugiada di immagini
e di ricordi...

Ogni mattina quando esco di casa,
ogni sera che torno a casa
quello strano altarino,
albero di pianto,
mi ricorda quanto
sia fortunata ad esserci
e quanto tutto
sia ingiusto.

Manuela.

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