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Visualizzazione dei post da Maggio, 2009

Insalata di riso.

Le amiche sono belle perchè ti conoscono da una vita, perchè con loro apri cassetti della memoria. Condividere con loro la vita di tutti i giorni è un po' come riempire quei cassetti con tante nuove maglie intrecciate.
Le canzoni,le foto,i racconti,le serate passate insieme,gli scazzi,le guerre fredde,i distacchi,le riprese,le chiacchere,le sizze,le ore perse e ritrovate a cercarsi e frequentarsi in cerca di appoggio, in cerca di diversità e allo stesso tempo di somiglianza...
Tutti giochi che non finiscono mai...

E allora è bello ritrovarsi intorno ad un tavolo rotondo e sentire che tutto è cambiato ma che tutto è ancora lì... E' un miscuglio di personalità diverse, ma che insieme hanno un buon sapore...

I nomi sui segnaposti sono sempre gli stessi, le faccie sempre più belle e guardarsi indietro non fa più paura che guardarsi avanti...

Il punto è che ci siamo, siam lì e non c'è un motivo, c'è solo un'insalata di riso. Anzi ben tre insalate di riso!
Il piacere che sentivo nel prepara…

L'avventura.

Cianotipo blu.

Il pomeriggio era caldo. L'aria non era quella di maggio,sembrava scoppiata improvvisamente l'estate anche se il mare era lontanissimo sia nel tempo che nello spazio.
La pelle però sapeva di sole e calore. La voglia di salsedine si faceva quasi dolorosa sulle ferite di sempre.
Un misto di odori naturali sembravano avvolgersi con questa ondata di afa soffocante.
Silenziosa la domenica entrava dalla finestra con il suo verde intenso e ferragostano.
Gli sguardi sembravano incontrarsi in un mondo parallelo, completamente rapito da ogni cosa.
Il tempo girava stranamente su sè stesso come un rampicante in cerca di luce.
La profondità si fece sentire,si fece sentire il vuoto... Sonno.
La notte era stellata, lunga, silenziosa, intensa, sospesa.
Una falena in bagno volava senza senso,poi forse trovò una via di uscita. Se ce la fece lei,perchè non noi?
Una fata dormiva sul divano stanca e persa nei suoi sogni infiniti. Portava calma e compagnia, seppur la notte mancasse di sorrisi.
Il mio corpo semi nudo, ritr…

Se fossi un cactus...

La vita è già difficile di per sè... Almeno così dicono.. E per di più ci si mettono pure i peli incarniti...Davvero,non capisco!
Sei donna e sei condannata a fare ogni mese cerette e quant'altro per mantenerti donna, appunto... E vabbhè accetto la tortura, come ho imparato ad accettare il ciclo,come accetto di provare gioie e dolori del parto di un essere umano...
Ma...Oltre il danno,la beffa... I peli non sanno crescere in modo normale?
Non potrebbero crescere in modo verticale e non orizzontale? Insomma perchè ci sono tutte queste imperfezioni...?
Perchè c'è sempre qualcosa che non va...? Quante rotture di coglioni... MA perchè le persone non sanno mantenere i rapporti? Perchè ci si deve sputtannare sempre? Ma c'è qualcosa che veramente ci unisce? E poi perchè ho ancora la pretesa di capire quello che nè io nè altri han mai compreso?
Testa alta,sguardo fiero,me stessa e nasce subito un primo sorriso.

Il caldo di maggio.

Il calore si sta facendo sentire,
dopo un inverno così freddo,
c'è quasi da non crederci
di esser usciti sani e salvi...

Alla notte,dal balconcino di casa
si vedono le stelle,
ma la cosa più bella è che io
sono lì in maglietta e
l'aria è tiepida come accade
nelle tipiche notte d'estate.

Ancora poche zanzare,
ma arriveranno pure loro...

Maggio se ne sta andando
un po' troppo velocemente.
Vorrei fermare un po' il tempo...
ma come si fa?

Il mare incomincia a sbattere
le sue dolci onde azzurre
sulle aspre coste di cemento
e io aspetto la fine della scuola.
La campanella che suona,
i compiti delle vacanze,
il fancazzismo di giugno
sospeso nel caldo domenicale,
silenzioso
e pieno di verde.

Azzurro...
solo lassù nel cielo.

16 maggio:ancora i Campioni dell'Italia siamo noi!

3.20 appena tornata da una lunga serata di totale follia nerazzurra!!!
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div>Ancora Campioni d'Italia...Anche quest'anno a festeggiare in Duomo dopo un gran brindisi di birra e mirto con Alice,Gaia e la mitica compagna di festeggiamenti interisti,Ombretta!
Troppo bellooo!Tutte le bandiere,i clacson,i cori... Tutto nerazzurro...proprio come piace a me!
Io ho indossato la mia magliettina vintage,parte della divisa che mettevo per lavorare all'Interstore... e sciarpetta!
In Duomo festa festa festa:un sacco di tifosi,fuochi d'artificio, bandiere,maglie,parrucche,cori,salti... E un sacco d'incontri inaspettati...
Davvero felice...e non ho più neanche sonno...

Loneliness

E' una mattina di sabato di un anno
nominato 2009.
La casa immobile non coglie che qualche
sfumatura perlaceamente
grigia.
L'ordine è tornato sovrano sullo spazio
e la radio è compagna di momenti
che mancano di qualcosa,
riempie vuoti che non sopporto,
silenzi che rubano parole
ma animano cose.

La solitudine è sempre così
imprevedibile...
Vorrei solo avere il mio spazio
consapevole e distratto.

Sonno...

Ogni cosa procede secondo uno schema mentale.
La mente preimposta ciò che deve fare.
Si organizza in griglie.
Il dover essere,il protocollo,l'ordine.

L'unica attività che la mente
esegue senza schemi mentali
è il sonno.
Quando si va a letto non ci sono
obblighi,non ci sono aspettative,
solo completo abbandono
di sè.

Se lo riesci a fare,
significa che ti senti al sicuro.

Omaggio a...Dante Alighieri

"Ne l'ordine ch'io dico sono accline
tutte nature,per diversi sorti,
più al principio loro e men vicine;
onde si muovono a diversi porti
per lo gran mar dell'essere,e ciascuna
con istinto a lei dato che la porti."


Nell'armonia che regge l'universo
vi è un ordine gerarchico nel quale
si riconosce la varietà delle creature.
Ogni essere ha un suo istinto che lo guida
verso il suo proprio fine,il proprio porto.
Il mare è qui potente metafora per esistenza,
in tutta la suà profondità e sconfinatezza.

Omaggio a...Georges Braque

L'imprevedibile
crea
l'evento.

(G.Braque,"Il Giorno e la Notte"))

Cerco Tiempo--Almeno ci sto provando...

rit. Sento che non c’è tempo
e allora un po' più in fretta farò
cercando di non lasciarmi prendere
dalla solita ansia bloccarsi non si può
cerco un nuovo contatto
un po' più di controllo su quel che sto vivendo
è il presente che mi sfugge dalle mani
ma io non mi sottraggo o almeno ci sto provando

99 posse,Cerco Tiempo

In questi due ultimi giorni,nel mio nido
disperatemente cercavo tempo...
E' la mia maledetta natura del fare le cose
all'ultimo,perchè sono sempre quelle migliori!
Bisogna però avere i nervi saldi
e credere in sè stessi,anche se le pagine da
studiare non finiscono mai...

Ecco il monito per il mio prox futuro...
'Almeno ci sto provandoooo...'

Domenica mattina,ore 8

Le 8 di mattina.Domenica mattina.
Il sonno,dov'è il sonno?
Una lunga nottata con amici può davvero
non finire mai.
Colazione con focaccia sui Navigli,
tour in macchina alla scoperta di una
Milano così dolce e bella che no,
non sembrava la nostra solita Milano.
Avvolta in una luce prima chiara
poi rosa poi gialla,strade deserte e silenzio,
ci continuava a trasportare in luoghi magici,
forse indescrivibili,forse irripetibili.
Sant'Alessandro,Piazza Affari (ricordando De Chirico)
il Castello,la Scala,
via Montenapoleone e Corso Como...
Noi lì,tappa dopo tappa,a ridere e a fumare
come degli stronzi,
senza volere più niente,senza più un neurone sano!
Bhè è stata davvero una lunga nottata...
Un'alba davvero speciale.
Grazie alla mia famiglia austriaca...

11 maggio 2008

A piedi nudi sull'asfalto.

Solo poche parole...
Solo pochi istanti.

Luna su San Nazzaro.
Gocce sui piedi nudi.
E l'asfalto.

Maggio.

Giornate passate in università.

Studiare per cercare di ricordare qualcosa
in quel giorno,in quell'ora di quel minuto.
Gente sparsa in ogni angolo di sole e ombra,
caffè e chiotri,pranzo e sigarette,tante sigarette.
Caldo maggio porta sempre una primavera di cose,
sensazioni che si mescolano a immagini fisse
e immagini mobili.
Colori,magliette,vestiti leggeri,evidenziatori.
Bottigliette d'acqua.
Terra sulle mani,erba profumata,odore di sole. Pesantezza e corrente d'aria. Taglio di capelli anni '80. Sedere piatto...Voglia di muoversi. Sedere ciccato...Sedere bagnato... Doccia fredda.Piede-zampa. Alberi numerati,proprio pochi in città!
Sigarette. Ancora sigarette. Soddisfazione di fine giornata: Fame&Sonno.

Parlare non voglio...

Gli occhi mi guardavano in modo dolce e, nello stesso tempo,scrutavano scuri e silenziosi. I dentini tutti fuori,appoggiati sul labbro inferiore, accennavano ad un sorriso intimidito.
Chissà cosa stava pensando mentre si accorgeva di esser così piccolo e vivo rispetto a me.
Cercava di esprimere qualcosa che non riusciva a tirar fuori con le parole. Io facevo finta di niente per non dirgli quanto gli volevo bene.
Giocare e ridere mentre il sole si annuvolava e poi tornava alla sua luce di maggio.
Cresceva ad ogni cosa nuova che scopriva. Il mondo era così grande e pieno di cose animate.
Ad una testata forte contro il cassetto della cucina, rispondeva con una risata interdetta. Con tutte le sue macchinine colorate sotto braccio, se ne andava poi a giocare ai giardinetti di Piazza Guardi.
Biondo,con occhioni scuri e un pigiamino di puzzle colorati si svegliava tutto sudato con quel profumo che solo i bambini possono avere.
Mi diceva sfarfugliante,dopo tutte le mie domande: "Parlare non voglio appena sveg…

Omaggio a...Max Gazzè

MA GLI ANGELI AMANO IN SILENZIO?
Ciao,sono quello che hai incontrato alla festa, ti ho chiamata solo per sentirti e basta… si, lo so, è passata appena un’ora, ma ascolta: c’è che la tua voce, chissà come, mi manca. Se in quello che hai detto ci credevi davvero, vorrei tanto che lo ripetessi di nuovo… dicono che gli occhi fanno un uomo sincero, allora stai zitta, non parlarmi nemmeno. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Perché, sai, non capita poi tanto spesso che il cuore mi rimbalzi così forte addosso, ed ho l’età che tutto sembra meno importante, ma tu mi piaci troppo e il resto conta niente. Dillo al tuo compagno che ci ha visti stanotte: se vuole può venire qui a riempirmi di botte! Però sono sicuro che saranno carezze, se per avere te un pochino almeno servisse. Posso rivederti già stasera? Ma tu non pensare male adesso: ancora il solito sesso! Chiuderò la curva dell’arcobaleno per immaginarlo come la tua corona, e con la riga dell’o…

GLI AMICI SENZA SOLDI

Tratto da "Racconti Romani" di A.Moravia:

"Se ne dicono tante sull'amicizia,ma,insomma che vuol dire essere amico?Basterà, come feci io,per cinque anni di seguito,vedere al bar di piazza Mastai sempre lo stesso gruppo,far la partita sempre con gli stessi giocatori ,discutere di calcio sempre con gli stessi tifosi,andare insieme in gita,allo stadio,a fiume,mangiare e bere insieme alla stessa osteria? Oppure bisognerà. d'ora in poi,dormire nello stesso letto,mangiare con lo stesso cucchiaio,soffiarsi il naso dallo stesso fazzoletto? Io,più ci penso a questa faccenda dell'amicizia,e più ci perdo la testa.
Crediamo per anni e anni di esser intimi,pappa e ciccia come si dice,di volerci bene,di esser fratelli.E poi,tutto ad un tratto,scopriamo invece che gli altri avevano tenuto le debite distanze e ci criticavano e magari ci avevano sulle corna e,insomma,non provavano per noi non dico il sentimento dell'amicizia ma neppure quello della simpatia. Ma allora,dico …

Are metropolitane...

La notte di Pasqua putroppo,
vicino a questo palo,
è morto in un incidente
col motorino
un ragazzo di 19 anni.
Si chiamava Stefano.
Non lo conoscevo.

Da quel giorno questo palo
è diventato un vero e proprio
altarino pieno di fiori,
foto,poesie,messaggi,lettere...
Ogni giorno di aprile
un anonimo palo
di un anonimo
cartello stradale
è diventato beffardamente
sempre più 'bello',colorato,
pieno di vita e ricordi.

Contraddizioni postmoderne.
Contraddizioni forti:
laddove una vita s'è consumata
per un assurdo incidente,
vi è nato un albero di
luce strana:
un tronco di metallo,
mazzi di fiori diversi,
foglie di carta venate di parole
rugiada di immagini
e di ricordi...

Ogni mattina quando esco di casa,
ogni sera che torno a casa
quello strano altarino,
albero di pianto,
mi ricorda quanto
sia fortunata ad esserci
e quanto tutto
sia ingiusto.

Manuela.

01 maggio : IL LAVORO RENDE LIBERI ! (?)

Su un muro di Orgosolo,Sardegna

"(...)giovinezza dolori ideali
primavere dal fascino arcano
verde maggio del genere umano
date aI petti il coraggio e la fé (...)"

da Inno del Primo Maggio di P.Gori