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Pasquetta a Milano.


Milano,Pasquetta 2008

Le strade vuote,silenziose,
taciturne.
Poche persone passeggiano senza meta
per Porta Romana in un vento freddo,
da mare forza 8.
Difficile trovare un bar aperto
per farsi un caffè con un'amica,
ma una volta trovato,bhè,non ti puoi aspettare
di scovarci dentro un paio di anzianotti
signori tutti allegri,con le guance arrossate
che cantano,suonano e se la ghignano
bevendo vinello rosso!
Uno spadroneggia al centro della scena.
E' molto imponente ed è fatto proprio
per suonare la fisarmonica,non c'è che dire!
L'altro gli sta poco a fianco,lo segue con lo sguardo,
con il ritmo e quando gli gira strimpella due note di chitarra...
Un terzo assiste,canta,getta occhiate ammicanti
verso di noi che cerchiamo
di parlar dei fatti nostri,come buone milanesi,
fingendo di non stupirci di niente.
Poi però è davvero impossibile
non dar retta a questo trio perchè
la musica è coinvolgente,impedisce di sentirsi.
Allora mi volto verso di loro,un po'spazientita,
e non so perchè,con un sorriso quasi di compassione
come se fossero bambini che giocano in un cortile.
Ad un tratto mi sento in un film.
Mentre continuo a chiedermi chi siano,
la fisarmonica mi chiede una canzone napoletana.
Mi viene in mente "'O sole mio".
E' un momento dedicato a loro che si esibiscono e che cantano allegri!

"Che bella cosa 'na jurnata e'sole/n'aria serena doppo 'na tempesta/Pe'll'aria fresca pare già na festa/Che bella cosa na jurnata e'sole!/Ma n'atu sole/cchiu'bello,oi nè/'O sole mio sta 'nfronte a te!/O'sole o'sole mio sta 'nfronte a te sta 'nfronte a te!".


Ragazzi che scena!
Certe cose non te le aspetteresti mai
di trovarle in giro!Non lo so,mi han colpito perchè
mi sembravano personaggi d'altri tempi,
quasi pittoreschi nel loro genere...
Forse non è stata una Pasquetta molto esaltante,
ma qualche chicca di fine '800
me la sono andata a scovare lo stesso.

"Suona solo per me, o violino tzigano. Forse pensi anche tu a un amore, laggiù ... Suona, suona per me pur se piango per te, oh violino tzigano!"

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