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IL CAPPELLO A TUBA [Chapter6]

In quel periodo stavamo scegliendo quali strade prendere per il futuro.
Alternavamo così periodi di totale confusione
a momenti in cui ci sentivamoil mondo nelle tasche.
Vi erano sbalzi d’umore e sorrisi spensierati,
gocce di pioggia che poi si asciugavano al primo raggio di sole.
Tutto questo era normale per tutto il resto del mondo,
certo per chi ci era già passato,ma non per noi
che lo stavamo vivendo,allora, per la prima volta sulla nostra pelle.

C’era chi aveva progetti e idee chiare,certo un po’confuse magari,
ma che sapeva cosa voleva.
E c’era invece chi non voleva fare i conti
con la realtà imminente:il cambiamento.
Faceva timore pensare che in pochi mesi
la scuola sarebbe finita. Finita per sempre.
Più nessuna campanella,nessun banco,nessuna luce al neon,
nessuna interrogazione,nessuna sigaretta al freddo del cortile.
Cosa sarebbe stato il nostro prossimo futuro,
noi di certo non lo avevamo ancora ben capito.
Il futuro è come un trailer di un nuovo film
prossimo all’uscita nelle sale cinematografiche:
ne vediamo solo le scene più belle.



[to be continued...]

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