Passa ai contenuti principali

IL CAPPELLO A TUBA [Chapter5]

Perché non avevo mai visto Matilde con un pennello in mano?
Perché non l’avevo mai sentita parlare di una così nobile passione come la pittura?
Mi facevo molte domande,non trovavo risposte.
Pensavo continuamente a come avrei potuto saperne di più,
ma non volevo essere invadente.
Non avrei mai voluto mettere Matilde a disagio.
Magari non avrebbe voluto rispondermi,magari le avrebbe dato fastidio parlare di questo.
Da quando mi ero fissata su questo pseudo mistero degli acquerelli di Matilde
che volevo risolvere a tutti i costi,osservavo Matilde più intensamente,cercavo nelle sue parole
di scovare qualcosa di strano da poter ricollegare al significato di quella frase…
“Rivoglio gli acquarelli di quando ero piccola!”
Giunsi al punto di starci male.
Ehi!
Quando ci accorgiamo che mancano le pagini iniziali di un fumetto perché son state strappate da qualcuno,
solo molto dopo arriviamo a comprenderne la storia.
E con un certo dispiacere,ci immaginiamo come potessero essere disegnate le prime vignette.
Io sentivo che mi mancava qualche pezzo del puzzle,qualcosa di lei era a me sconosciuta,qualcosa del suo passato non mi tornava.
Era importante per me scoprire cosa fosse perché Matilde era una mia amica.




[to be continued...]

Commenti

  1. zimmi...matilde aspetta con impazienza il continuo della sua storia. lei non sa proprio dove sbattere la testa e spera che il poeta invevti per lei nuovi mondi...

    RispondiElimina

Posta un commento

Cosa ne pensi? Ti è piaciuto il post? Lascia un commento!

Post popolari in questo blog

Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…

La vera storia di Esther la super maialina | Edizioni Sonda

di Manuela Raganati

Esce oggi 8 Marzo 2018 per la casa editrice Sonda La vera storia di Esthter la super maialina, un albo illustrato di Steve Jenkins, Derek Walter e Caprice Crane. Illustrazioni di Cori Doerrfeldche.

Si tratta della versione illustrata per i più piccoli del libro best seller del New York Times, tradotto in tutto il mondo, Esther the Wonder Pig: Changing the World One Heart at a Time.


La maialina più famosa del web Tutto nasce da un fatto realmente accaduto. Nell’estate del 2012, due ragazzi canadesi, Derek Walter e Steve Jenkins, hanno deciso di allargare la loro famiglia (già composta da due cani e due gatti) adottando Esther, una maialina di appena sei settimane che credevano un «innocuo» porcellino d’India. Non lo era. Esther è cresciuta sempre di più fino a diventare la maialina più famosa del Web, con più di un milione fan sulla sua pagina Facebook “Esther the Wonder Pig”.

Esther è diventata una super star, ma ha soprattutto donato un nuovo senso alla vita dei…

Metoo e femminismo: il manifesto di Marina Terragni

di Manuela Raganati


Esce per Sonzogno, Gli uomini ci rubano tutto. Riprendersi il corpo, il femminismo, il mondo un libro-manifesto che approfondisce le tematiche attualmente tanto in voga su quotidiani online e show televisivi. Marina Terragni 
A che punto è la battaglia femminista? Apparentemente avanza su molti fronti. Basti pensare al movimento #metoo, che ha messo sulla difensiva migliaia di uomini potenti. O al grande discorso ai Golden Globe di Oprah Winfrey («il tempo della brutalità maschile è scaduto»). O alla marcia mondiale delle donne per protestare contro l’elezione di Donald Trump. Ma proprio mentre il dominio patriarcale sembra simbolicamente vacillare, per le donne in carne e ossa – dice Marina Terragni – le cose non vanno affatto bene: gli indicatori materiali (salute, lavoro, stipendi, giustizia) sono tutti negativi, mentre crescono i numeri della violenza sessuale e la politica non è stata mai tanto misogina. Dopo un secolo di femminismo, il bilancio lascia ancora a …