Passa ai contenuti principali

HORNBREAD

Il pane,fonte di sostentamento dell'uomo da secoli e secoli,
oggi è un possibile strumento a fiato: svuotato e perforato alle due estremità,
una parte può diventare il punto in cui soffiare e l'altra
può esser collegata con un tubo.
Suonare una pagnotta.
Un soffocato mugugno si sperde nel profumo di pane appena sfornato.
E il mugugno da debole diventa primordiale,da primordiale diventa violento,da violento diventa tribale.
Il tubo è verde ed esce dalla pagnotta. Viene rivolto verso l'alto e fatto girare ad elica.
Propaga un suono strozzato.
L'immagine che mi evoca è un barrito d'elefante.
Lui suona. Lui è un uomo incappucciato da megatoast.
Suona per quasi due ore insieme ad un berlinese che lo accompagna
soffiando a sua volta in alcuni tubi. Tubi metallici e di plastica. L'amplificazione avviene attraverso un vaso rivolto in basso.

Il pane...
Cosa rappresenta il pane in una cultura industriale? Perché vengono proiettate immagini di uomini con la testa di pane?
La sua maschera è accattivante: un misto tra testa di HalloSpank e KukuxKlan...
Comunica familiarità e allo stesso tempo un certo senso di rivalsa.
Il pane...una storia che va da Marcellino pane-vino alla Moltiplicazione dei pani (e dei pesci),ai proverbiali Pan per focaccia...Portare a casa la pagnotta...dacci oggi il nostro pane quotidiano...trovar pane per i suoi denti...
E QUANTI ALTRI ANCORA NE CONOSCETE?!
Il pane è legato alla nostra cultura e alla nostra esistenza.
Il grano una volta era come il petrolio.
Nel VIII a.C.,infatti,i Greci dipendevano economicamente dal granaio della Magna Grecia,come oggi l'Occidente dipende dal Medio-Oriente.
Il pane è costoso. Il pane è buono. Il pane è un gioco.
Il pane è un prodotto della terra.

Commenti

Post popolari in questo blog

10 cose da fare a Milano a Natale 2015

di Manuela Raganati

Quest'anno la nebbia non ci lascia tregua neanche a Sant'Ambrogio e ci ruba tutto il sole e il cielo azzurro. Consoliamoci con un po' di tempo per rilassarci e divertirci! E magari viverci le tradizioni meneghine! Ecco una lista di dieci cose carine da fare nei prossimi giorni a Milano. Se ne avete altre da consigliarmi, scrivetemi qui o sulla mia pagina Facebook dopo ovviamente aver lasciato un Like in dono! A Natale siamo tutti più buoni, vero?


1. Obej Obej: in Piazza Castello, abbandonate ogni speranza, voi che entrate e tuffatevi senza paura nella bolgia del mercatino di Natale per eccellenza: gli Obej Obej! Ne uscirete senz'altro infreddoliti e pieni di regali di Natale per la vostra famiglia! Quest'anno sembra che il vero must della Fiera sia il kitchissimo Mocio Mop... Fino all'8 Dicembre.

2. Alter Bej 2015: per ogni mercatino, c'è un contro-mercatino! Al Cavalcavia Bussa, zona Isola, potrete trovare musica e artisti di strada, ba…

Neve su Tavolara Febbraio 2012

di Manuela Raganati

Ieri mi sono arrivate** ancora numerose fotografie dalla bellissima Sardegna, dopo la copiosa nevicata di domenica. Le più belle, ovviamente, riguardano l'isola che amo da quando sono nata, Tavolara. PER CONTINUARE CLICCA QUI...


Progetto Seacoustic: i suoni di pesci, posidonie e coralli a Tavolara

di Manuela Raganati


Da sempre si dice muto come un pesce. 
Ma la notizia che arriva dalla Sardegna smentisce questo luogo comune.
Il gruppo di ricerca Chorus e l'Agence de l'eau, in collaborazione con l'Area Marina Protetta di Tavolara, hanno catturato i suoni subacquei e registrato la playlist del mare, nell’area di Molarotto, Molara e Capo Coda Cavallo. E che musica! 

Cinque i giorni di ascolto e registrazioni realizzate in orari diversi. Suoni differenti in base all’orario, alla presenza umana. Vocalizzi che l'orecchio umano non può captare, ma che non sfuggono agli idrofoni.
L'affascinante progetto si chiama Seacoustic: le intercettazioni sonore sono state catturate attraverso degli idrofoni calati sott'acqua. I grandi e sofisticati microfoni sono riusciti a registrare le chiacchierate nel blu di saraghi, cerne, murene, posidonie e coralli.
Il bellissimo ambiente dell'Area Marina Protetta di Tavolara si rende ancora una volta teatro di belle scoperte: qu…